Ticino: cercasi delegato per le regioni confinanti
Il governo del Canton Ticino cerca un delegato per i rapporti con le regioni confinanti, al quale verrà anche attribuita la funzione di segretario della Regio Insubrica.
La decisione era già stata presa alla fine dello scorso anno, in concomitanza con la fine del mandato del segretario uscente Roberto E. Forte. Con la creazione di questa funzione si vuole migliorare, intensificare e consolidare i rapporti e i legami fra il Cantone e la realtà transfrontaliera con particolare riferimento alla necessità di essere presenti in modo più marcato la presenza in Italia. L’avvio di questa nuova e multiforme attività – spiega il comunicato del Consiglio di Stato – si inserisce nella politica di creare “antenne ticinesi” non solo Oltralpe, ma pure oltre confine. L’entrata in funzione del delegato è prevista indicativamente per l’estate 2011.
Il Ticino sembra insomma intenzionato a dotarsi di un “corpo diplomatico” di tutto rispetto. È ancora recente la designazione di un delegato del Ticino per i rapporti con la Confederazione. Ancora prima le associazioni economiche si erano dotate di un delegato per i rapporti con Berna e Roma. E ora ci sarà anche il delegato per i rapporti con le regioni confinanti.
Sono provvedimenti che indicano forse la volontà delle autorità cantonali di dotarsi di strumenti che permettano di far sentire più tempestivamente la propria voce di fronte a sviluppi che spesso è difficile anticipare.
Red.
Articoli correlati:
- Ticino: Borradori esorta Bignasca alla calma
- Regio Insubrica: si va avanti
- Regio Insubrica ancora nella bufera
- Svizzera: personale qualificato cercasi
- Senza il Ticino la Regio Insubrica muore










