Home » Insubria

Regio Insubrica: ascoltate le associazioni economiche

22 febbraio 2011 – 17:18Nessun Commento

Regio Insubrica: la sede di Mezzana

La Scuola agricola di Mezzana, sede della Regio Insubrica

L’Ufficio presidenziale della Regio insubrica ha incontrato le principali associazioni economiche ticinesi e delle province confinanti. L’incontro si è svolto nell’ambito del giro di consultazioni voluto dal nuovo presidente della Comunità di lavoro, il consigliere di Stato ticinese Marco Borradori, per porre le basi di un rilancio dell’attività.

Dallo scambio di idee, al quale hanno partecipato le camere di commercio, le associazione dei banchieri e degli industriali, è uscito un spettro abbastanza ampio di proposte, comprendenti per esempio il potenziamento della collaborazione fra le imprese, la creazione di un marchio di qualità insubrico, la definizione di pacchetti turistici transfrontalieri, una maggiore integrazione della formazione.

Da parte italiana l’interesse è diretto soprattutto verso la promozione della collaborazione transfrontaliera, mentre i rappresentanti dell’economia ticinese hanno sottolineato diversi i problemi che l’economia ticinese si trova a dover affrontare nei suoi rapporti con l’Italia, a cui la Regio potrebbe contribuire a dare una soluzione svolgendo un ruolo politico di mediazione.

Le consultazioni sono caratterizzate da un clima positivo e realistico. Dopo le polemiche degli scorsi mesi, si osserva una disponibilità a riprendere un discorso comune, tendendo conto dei limiti istituzionali che una comunità di lavoro come la Regio Insubrica obiettivamente presenta.

Una volta terminato questo giro d’orizzonte, toccherà all’Ufficio presidenziale distillare fra le molte proposte avanzate quelle su cui la Regio vorrà concentrare i suoi sforzi, sia facendosene direttamente carico, sia facendo da tramite nei confronti delle istituzioni competenti. Le prime conclusioni sono attese per la fine di marzo, in occasione delle Giornate insubriche del verde pulito promosse anche dalla Regio Insubrica.

Michele Andreoli

 

Articoli correlati:

  1. Regio Insubrica: si va avanti
  2. Regio Insubrica ancora nella bufera
  3. Senza il Ticino la Regio Insubrica muore
  4. Intervista con Dario Galli, presidente della Regio Insubrica (VIDEO)
  5. La Regio Insubrica nella tempesta

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.