I topi avvelenati mettono in pericolo le poiane
Nelle scorse settimane ben cinque esemplari di poiane morenti sono stati portati al centro della protezione animali di Bellinzona a Gorduno-Gnosca.
Solo due di questi rapaci diurni, molto diffusi in Ticino, hanno potuto essere salvati grazie alle cure di un veterinario. Una aveva una frattura all’ala dovuta probabilmente all’urto con un cavo elettrico. Le altre due dovevano aver mangiato dei topi avvelenati. Le poiane infatti si nutrono di questi roditori e il veleno che essi contengono, passa nella catena alimentare e colpisce anche il predatore.
Una è stata liberata dopo un mese di cure ad Iragna dove ha ritrovato il suo nido. La seconda, che si disperava di salvare, ha spiccato il volo dopo due mesi passati al centro di cura ed è partita dal trespolo sulla montagna di Gorduno, dove prenderà il posto delle due della zona che purtroppo sono decedute.
La Società protezione animali di Bellinzona (Spab) invita la popolazione a raccogliere i topi morti con il veleno e non lasciarli all’aperto nei prati. Certo, il buon gatto, anche se randagio, sarebbe l’antidoto migliore, ma l’insofferenza verso i felini aumenta.
Red./Comunicato
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