L’euro per la prima volta sotto Fr. 1,26
Prosegue il deprezzamento dell’euro nei confronti del franco svizzero. Oggi la valuta europea è scesa a poco più di Fr. 1,25 (1 Fr. = 0,79 €). Principale causa della debolezza dell’euro è la crisi debitoria di diversi paesi europei.
Dopo aver ridotto venerdì il rating dell’Irlanda, l’agenzia Moody’s ha annunciato di aver messo in revisione anche il Portogallo. C’è quindi il timore di un nuovo aumento dei tassi d’interesse che i paesi in difficoltà dovranno pagare per finanziare il debito pubblico. Per l’euro la giornata era cominciata bene, con l’annuncio delle autorità cinesi di voler sostenere il debito dell’Unione europea in caso di difficoltà. Ma poi la moneta unica ha ricominciato a scendere, perdendo quota nei confronti del franco svizzero, che ha ritrovato il suo ruolo di bene rifugio in momenti di incertezza.
Anche il dollaro si è indebolito nei confronti del franco svizzero, scendendo a 0.95 franchi. L’aumento del potere d’acquisto del franco svizzero, se da un canto rappresenta un riconoscimento per la stabilità delle istituzioni e dell’economia elvetica, rischia dall’altra, rincarando i prodotti svizzeri, di creare difficoltà all’industria d’esportazione. La borsa non sembra comunque preoccupata per come vanno le cose. Ha infatti chiuso al rialzo, in sintonia con le altre borse europee.
Red.
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