Economia varesina: svolta positiva
Nel periodo compreso tra il mese di gennaio e quello di marzo la produzione industriale nella provincia di Varese è cresciuta del 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2010. Un dato rilevante che indica la “gran voglia e capacità dell’economia varesina di risalire la china”, ha affermato in occasione della Giornata dell’economia il presidente della Camera di commercio di Varese Bruno Amoroso.
Nel suo intervento, Bruno Amoroso ha sottolineato che la svolta positiva non significa che non persistano situazioni di difficoltà. E’ il caso, per esempio, di un mercato del lavoro che ancora stenta a creare occasioni d’impiego, soprattutto per i giovani. Nel 2010 il tasso di disoccupazione provinciale nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni è aumentato fino a toccare il 20,7%. Una percentuale giovanile che impressiona ancora più negativamente se la mettiamo in relazione a quella che invece è una tendenza al riassorbimento della disoccupazione varesina nel suo complesso: i più recenti dati Istat indicano che lo scorso anno il tasso è sceso dal 6,3% al 5,3%.
Ritornando ai dati produttivi, l’analisi congiunturale differenziata per settore evidenzia la continuità nel miglioramento della meccanica (+12,6% rispetto all’anno scorso) e della gomma/plastica (+5,2%). Si è invece rallentata la corsa alla ripresa del tessile (+1%) che nel trimestre precedente aveva registrato buone performance. Si confermano invece le pesanti difficoltà del settore pelli-calzature (-19,8%) e dell’abbigliamento (-1,5%).
Quanto all’artigianato, si consolida la risalita (+2,2%). Ma è una risalita lenta: dopo l’exploit dei due precedenti trimestri (+5,3% e +4,9%), ora si evidenzia infatti una certa attenuazione della ripresa. Sempre caratterizzato dal segno negativo è il commercio (-1,9%), a causa di quella che è la persistente debolezza dei consumi interni. Proprio per queste ragioni, le aspettative di crescita evidenziate dagli imprenditori nelle interviste che supportano l’analisi congiunturali esprimono una maggiore prudenza rispetto al trimestre precedente.
Secondo Bruno Amoroso, “l’impressione suffragata dai dati è però quella che nel suo insieme il Sistema Varese, come del resto l’economia occidentale, stia veramente cercando di risalire la china, sia pur con fatica.”
In occasione della Giornata dell’economia è stato presentato anche il progetto “Varese 2020”. Si tratta di una simulazione dell’evoluzione dell’economia per i prossimi 10 anni, che verrà elaborata grazie all’aiuto dell’Università dell’Insubria e dell’Università Carlo Cattaneo. I risultati serviranno per definire le scelte strategiche e i provvedimenti concreti per favorire lo sviluppo.
Red./Comunicato
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