Svizzera: la Madonna non si brevetta
Il Tribunale federale, la massima autorità giudiziaria elvetica, boccia la possibilità di trasformare il nome “Madonna” in un marchio commerciale protetto. Potrebbe urtare la sensibilità dei cattolici.
Una ditta aveva recentemente presentato la domanda di registrare il nome “Madonna” come marchio protetto. La massima corte elvetica ha però detto di no. In altri paesi cattolici europei come Spagna, Portogallo, ma anche Italia, il marchio “Madonna” è già registrato per designare una categoria di prodotti.
Il tribunale elvetico ha però bocciato la richiesta, ritenendo che il nome della “madre di Gesù” impiegato commercialmente potrebbe offendere la sensibilità dei cattolici, soprattutto quelli della Svizzera di lingua italiana. Con questa decisione il Tribulane federale conferma quanto era già stato sentenziato in precedenza dall’Istituto federale della proprietà intellettuale e in seguito dal Tribunale amministrativo federale.
Red.
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