Fare impresa dal Ticino verso il mondo
Sarà dedicato al Ticino uno dei dei numerosi workshop che si terrà a Milano nell’ambito della 6a edizione di Matching, l’incontro fra imprenditori organizzato dall’Associazione Compagnia delle Opere (Cdo) nei padiglioni di Fieramilano, a Rho. L’evento, unico nel suo genere, in programma dal 22 al 24 novembre, ha l’obiettivo di favorire il contatto diretto e le relazioni fra gli imprenditori.
Le 2300 imprese presenti, di cui 300 provenienti dall’estero, avranno la possibilità di incontrarsi, all’insegna del motto “Conoscere per crescere”. Per i partecipanti si tratta di una importante occasione per stabilire delle relazioni per una volta non in veste di concorrenti, o di venditori dei propri prodotti, ma di imprenditori interessati a fare rete, al fine di collaborare per meglio affrontare il mercato.
Matching, che in italiano si può tradurre con accoppiamento, prevede la programmazione incrociata degli incontri, effettuata sulla base di una descrizione delle attività e delle esigenze dell’azienda sul sito dell’evento. Dall’incrocio di domanda e offerta si ricavano le agende di incontri programmati in anticipo per ciascuna azienda. Si prevede lo svolgimento di 43′000 incontri.
Durante la tre giorni milanese è previsto un nutrito programma di workshop dedicati a prodotti, strumenti e mercati. Lunedì pomeriggio è previsto il workshp “Fare impresa dal Ticino verso il mondo”. Vi presenzierà una folta delegazione proveniente dal Ticino, di cui fanno parte Fiorenza Ratti, responsabile della Sezione della promozione economica del Cantone Ticino, Luca Albertoni, direttore della Camera di commercio, Stefano Modenini, direttore dell’Associazione degli industriali ticinesi e il prof. Gianbattista Ravano, direttore del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI. Sarà presente pure il Console generale della Svizzera a Milano Massimo Baggi.
All’evento si sono iscritti numerosi imprenditori ticinesi, fra cui Fratelli Roda SA, Prodir, Regazzi SA e diversi altri. Alcuni operano già in Italia da anni, per altri si tratta di una importante opportunità per conoscere meglio il potenziale offerto da un grande mercato come quello lombardo e italiano.
Michele Andreoli/Comunicato
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