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Matching 2010: bilancio positivo per le imprese ticinesi

24 novembre 2010 – 19:05Nessun Commento

Le imprese ticinesi che hanno partecipato alla 6a edizione dell’incontro fra imprenditori organizzato a Milano dall’Associazione Compagnia delle Opere sono soddisfatte dei risultati ottenuti.

All’appuntamento milanese, a cui hanno partecipato 4300 imprenditori, in maggioranza italiani, il Ticino era rappresentato da una quindicina di realtà imprenditoriali, comprendenti sia ditte già presenti da tempo sui mercati esteri, come Prodir, Roda, Regazzi o Politec, ma anche imprese “giovani” o che comunque cercano di ampliare l’orizzonte delle proprie attività, come Vismara, Carboswiss o Dinamika.

La particolarità del Matching, giunto alla 6a edizione, è di favorire il contatto diretto fra imprenditori, non necessariamente finalizzato alla conclusione di un contratto di vendita, ma con piuttosto lo scopo di stimolare lo scambio di esperienze fra imprenditori interessati a fare rete, al fine di collaborare per meglio affrontare il mercato.

Attraverso l’intenso programma di workshop la tre giorni milanese è anche servita a conoscere il potenziale di altri mercati, dal Cile alla Tailandia, dal Brasile alla Cina, spesso presentati anche attraverso le testimonianze concrete di chi già ci opera. Preziosissime anche le presentazioni inerenti agli strumenti produttivi e ai trend dei mercati, per permettere di adattarsi in tempo alle novità tecnologiche e all’evoluzione della domanda.

Anche il Ticino ha avuto la possibilità di presentare i suoi punti di forza a imprenditori che eventualmente potrebbero essere interessati a stabilirsi nella Svizzera italiana. Fiorenza Ratti, responsabile della Sezione della promozione economica del Cantone, non ha avuto difficoltà a illustrare il clima favorevole su cui può contare un imprenditore in Ticino: posizione strategia, tassazione moderata, stabilità, flessibilità del mercato del lavoro, amministrazione statale al servizio dell’impresa e una valida offerta di istituti di ricerca.

Sono intervenuti alla presentazione pure Stefano Modenini, direttore dell’Associazione degli industriali ticinesi, Rinaldo Gobbi, vice-direttore della Camera di commercio e il prof. Gianbattista Ravano, direttore del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI.

È stato così possibile presentare un quadro dinamico e moderno dell’economia del Cantone, per il quale l’Italia rappresenta il principale partner commerciale, sia per quel che riguarda le importazioni che le esportazioni. Il fatto che dal 1995 il commercio estero del Cantone sia triplicato la dice lunga sulla capacità dell’imprenditoria ticinese di cogliere le opportunità offerte.

Red.

 

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