La polizia per rimettere in regola i cantieri ticinesi
Il segretario del sindacato Unia Saverio Lurati, in una conferenza stampa, ha invocato l’intervento della polizia contro le irregolarità riscontrate in diversi cantieri ticinesi.
Il rappresentante sindacale ha confermato le accuse contro una ditta di Malvaglia, dove sarebbero stati osservati episodi di caporalato, cioè di dipendenti pagati attraverso altre ditte, in violazione del contratto collettivo di lavoro. Questo episodio aveva portato il sindacato ad autoescludersi dalla Commissione paritetica.
Saverio Lurati ha denunciato quella che ha definito una “mancanza di etica e di morale degli imprenditori” e ha affermato che si tratta di una “ deriva che va contrastata”. Per evitare che nel settore edile prendano piede fenomeni come il caporalato, il riciclaggio e l’infiltrazione mafiosa, è necessaria una azione decisa. Le misure di accompagnamento degli accordi bilaterali, secondo Lurati, non bastano più: è necessario l’intervento della polizia.
Durante la conferenza stampa sono state denunciate anche altre irregolarità. Sul cantiere Palace di Lugano, ad esempio, una ditta che ha in subappalto parte dei lavori avrebbe assunto una decina di operai in qualità di lavoratori qualificati, pur percependo un salario di 1000 franchi inferiore ai minimi salariali.
Red.
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