Consolato italiano: sospesa occupazione
La protesta contro la chiusura dell’agenzia consolare di Coira sarà sospesa per Natale. I locali occupati sono stati liberati la fine della scorsa settimana. L’agitazione riprenderà dopo le feste e nel frattempo il governo di Roma non sospenderà la decisione di chiudere definitivamente gli uffici.
L’occupazione dell’agenzia consolare italiana di Coira sarà sospesa durante le feste di fine anno. I locali, “invasi” pacificamente undici giorni fa da alcune decine di persone, sono stati liberati venerdì scorso. Lo ha annunciato all’ATS la presidente del movimento “Pro Agenzia Consolare a Coira”, Claudia Catricala.
“Il lavoro consolare non è stato intralciato”, ha precisato la cittadina italiana, aggiungendo che 2′700 firme sono state raccolte contro la decisione presa lo scorso giugno dal governo italiano di sopprimere l’agenzia di Coira nel 2010 per necessità di risparmio.
I manifestanti rilevano che in caso di chiusura, i circa 12.000 italiani residenti nei Grigioni dovranno recarsi al consolato di San Gallo per ottenere i servizi amministrativi di cui hanno bisogno. Anche il governo retico ha scritto invano al Ministero degli esteri di Roma, affinché rinunci alla chiusura.ATS
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