La Ciociara
mer 23 marzo 2011 - ven 25 marzo 2011
Teatro Cittadella
Lugano (TI)
di Annibale Ruccello dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia
con Donatella Finocchiaro, Daniele Russo e Compagnia
Regia e scene Roberta Torre
Costumi Mariano Tufano
È un adattamento teatrale a partire dal romanzo bestseller di Moravia (1957) e dall’omonimo film sceneggiato da Cesare Zavattini e splendidamente diretto da Vittorio De Sica (1960), che valse alla ventiseienne Sofia Loren la consacrazione a stella del cinema grazie a una nutrita e prestigiosa serie di premi, tra cui l’Oscar assegnato all’attrice per il miglior film non in lingua inglese, il Nastro d’argento, il David di Donatello e il premio per la migliore attrice al Festival di Cannes.
Nel 1985 Annibale Ruccello, giovane commediografo napoletano autore di autentici capolavori come “Ferdinando” e “Notturno di donna con ospiti” (e stroncato appena trentenne da un incidente stradale), ne trasse un adattamento teatrale che ricevette il consenso entusiastico di Moravia.
“La ciociara” è la storia delle avventure e disavventure di due donne, Cesira (la “ciociara”) e la figlia Rosetta, costrette a condividere con altri il destino di sfollate a causa della guerra. È in questo contesto di disagio che la ciociara inizia un’affettuosa amicizia con Michele, sfollato come lei. È un giovane istruito, di educazione fascista, ma autentico antifascista e idealista partigiano. I Tedeschi lo sanno e quando si ritirano sotto la pressione dell’avanzata delle truppe Alleate, si portano dietro Michele. Ma è proprio quando la pace sembra essere vicina e Cesira e Rosetta entrano in una chiesa a pregare per un destino migliore, che accade un fattaccio…
Moravia scrive il romanzo ambientandolo nel mondo romanesco già sperimentato con i celeberrimi “Racconti romani” e ne fa la cruda rappresentazione della situazione delle classi popolari sotto il fascismo attraverso la narrazione dei fatti drammatici che accadono a una popolana e alla figlia adolescente. Dapprima indifferenti agli eventi politici, le due donne saranno poi costrette dalle circostanze personali ad acquistare coscienza dell’errore della propria indifferenza e a sentirsi, oltre che vittime, quasi corresponsabili dell’accaduto.
Nei panni della ciociara troviamo la brava Donatella Finocchiaro, già a Lugano nel 2006 con una intensa “Istruttoria” e pluripremiata al cinema: nel 2006 con il Globo d’Oro della stampa estera come attrice rivelazione nel film “Il regista dei matrimoni”, nel 2008 come migliore attrice protagonista al Festival di Roma per il film “Galantuomini” di Edoardo Winspeare, a Venezia per “Baaria” di Giuseppe Tornatore, ecc.
www.luganoinscena.ch

