Gli italiani scelgono le vacanze low cost
Quasi quattro italiani su dieci (il 39 per cento) hanno scelto di partire in vacanza nel mese di luglio, quando le scuole sono già terminate e si riesce a risparmiare un po’ rispetto all’altissima stagione. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe’. Partirà secondo tradizione nel mese di agosto la maggioranza dei 24 milioni di italiani che si permettono la vacanza d’estate.
Sono 9,4 milioni gli italiani che si concedono almeno un giorno di vacanza fuori casa nel mese di luglio con una tendenza al risparmio nella durata e nella distanza delle mete e alla caccia di saldi con le offerte last minute. Per tagliare le spese rispetto allo scorso anno nel 12 per cento dei casi si accorcia la durata delle vacanze, mentre il 10 per cento ha scelto destinazioni più vicine ed il 9 per cento ha fatto una riduzione lineare di tutti i costi.
Più di quattro famiglie italiane su dieci (44 per cento) hanno preventivato complessivamente un budget inferiore ai 500 euro a persona. Secondo l’indagine il 35 per cento delle famiglie spenderà tra i 500 ed i mille euro a persona, il 9 per cento tra i mille ed i duemila mentre solo una minoranza del 4 per cento oltre i duemila euro, con l’8 per cento che invece preferisce non rispondere.
Tra le destinazioni gli italiani quest’estate continuano a preferire il mare, dove si recheranno il 71 per cento dei vacanzieri. Un corposo 18 per cento ha scelto la montagna, il 6 per cento le citta’, il 5 per cento il lago e il 3 per cento la campagna.
Red./Comunicato
Articoli correlati:
- Svizzera: fari accesi anche di giorno ma nessuno avvisa gli italiani
- Tutti in vacanza
- Eutanasia: in Svizzera seicento l’anno. Aumentano gli italiani
- Bignasca: un muro, ma non contro gli italiani
- Gli italiani immigrati sono più longevi degli Svizzeri
- Taglio alla spesa per i consumatori italiani
- I giovani imprenditori italiani scelgono il Ticino
- Italia: il 48% dei pensionati rinuncia alle vacanze
- Vacanze più lunghe? Gli svizzeri dicono no
- Gli svizzeri fanno gli inglesi: via gli operai italiani













