Il frontaliere che fa il cuoco in Egitto
Salve, mi è stato offerto un lavoro all’estero, in Egitto, come cuoco con un contratto svizzero senza che risulti in Italia. Il quesito che vorrei porre è questa: ma a livello contributivo e fiscale come funzione?
Lei pagherà le tasse in Svizzera e sarà affiliato al sistema previdenziale svizzero (AVS, assicurazione di base; AI, assicurazione invalidità, AD: disoccupazione, II pilastro: fondo pensionistico). Le consigliamo di controllare che i contributi vengano versati. Se non abita in zona di confine, in Egitto le converrà iscriversi all’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero), a meno che il datore di lavoro non richieda un permesso B: in questo caso risulterà domiciliato in Svizzera e deve iscriversi all’Aire in Svizzera. Se non si iscrive all’Aire, risulta residente in Italia e deve dichiarare il suo reddito in Italia. Nei confronti del fisco egiziano questa situazione non è comunque regolare: in linea di principio le tasse vanno pagate dove si lavora.
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