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La Svizzera si avvicina all’Expo

16 dicembre 2013 – 16:48Nessun Commento

Nel corso di una cerimonia internazionale svoltasi oggi a Milano, la società Expo ha consegnato alla Svizzera il lotto per la costruzione del Padiglione svizzero. La cerimonia di consegna  ha riguardato ventiquattro paesi e rappresenta una tappa importante a cinquecento giorni dall’inizio dell’Esposizione Universale di Milano. Questo passaggio formale consente l’avvio dei rilievi tecnici per la costruzione, a partire dalla primavera 2014, dello spazio espositivo svizzero che si estenderà per 4.432 mq.

E` stato consegnato oggi a Milano il lotto sul quale sorgerà il padiglione svizzero all’Expo 2015. Denominata «Confooderatio Helvetica» e ideata dal giovane team di architetti di netwerch, la costruzione presenta una grande piattaforma aperta e cinque torri visibili da lontano riempite con prodotti alimentari svizzeri, a disposizione dei visitatori. Man mano che le torri si svuotano, le piattaforme su cui poggiano si abbassano, modificando la struttura del padiglione. Il progressivo svuotamento delle torri è registrato in tempo reale e può essere seguito anche sui media sociali.

La costruzione e lo smantellamento del Padiglione svizzero costeranno 10 milioni di franchi svizzeri. Diversi elementi saranno prefabbricati e montati in seguito a Milano. Il progetto mette un accento particolare sull’uso del legno e sulla sostenibilità: il legno della piattaforma aperta potrà essere riutilizzato dopo l’Expo come materiale per l’edilizia e anche le torri potranno essere riutilizzate come serre urbane in Svizzera. Il coinvolgimento dei giovani è pure essenziale nella partecipazione svizzera a Expo 2015: l’Associazione svizzera dei costruttori in legno intende mettere a disposizione dei tecnici apprendisti che collaboreranno alla costruzione dell’opera in legno.

Il Parlamento svizzero ha approvato nel 2012 il credito di partecipazione della Svizzera a Expo 2015 pari a 23,1 milioni di franchi, di cui otto dovranno essere finanziati da sponsorizzazioni. A questo montante si aggiungono altri finanziamenti del settore pubblico, in particolare dei cantoni del Gottardo (Ticino, Grigioni, Vallese, Uri) e delle città di Basilea, Zurigo, Ginevra, e del settore privato. Una partnership pubblico-privata che evidenzia le caratteristiche della partecipazione svizzera.

Sulla via che conduce all’esposizione universale, la Svizzera organizzerà il programma d’attività «Verso l’Expo 2015» con lo scopo di dare continuità alla partecipazione a Expo 2015. Il Giro del gusto in alcune città italiane (Milano, Roma e Torino) nel 2014 sarà l’elemento centrale di questo programma.

Com./Red.




 

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