Con 52mila euro nella scatola dei Pavesini
Poco meno di 52 mila euro in banconote da 100 e da 200 sono stati rinvenuti dalla Guardia di Finanza in due scatole di biscotti che una donna di nazionalità francese tentava di portare in Italia a bordo di un treno proveniente da Lugano e diretto a Milano. E` l’ennesimo sequestro di forti somme di denaro al valico con l’Italia.
Continuano i sequestri di denaro contante al confine tra Svizzera e Italia da parte della Guardia di Finanza. Questa volta ad essere finita nel mirino delle Fiamme Gialle è stata una donna, di nazionalità francese che giovedì è stata controllata a bordo di un treno proveniente da Lugano e diretto a Milano. In sede di visita doganale, sulla persona e nel bagaglio della donna, la Finanza ha rinvenuto banconote per quasi 52.000 euro, nascoste all’interno di due grosse confezioni di Pavesini. Le scatole erano state aperte longitudinalmente con un taglierino e dopo aver sostituito il loro contenuto con delle banconote da 100 e 200 euro erano state richiuse con del nastro adesivo trasparente, in modo da passare inosservate ad un controllo poco approfondito.
Attuando le recenti modifiche normative, è stato sequestrato immediatamente il 50% della valuta, per un importo di quasi 21.000 euro, in attesa che il Ministero dell’Economia e delle Finanze definisca la sanzione da applicare al trasgressore, oggi variabile dal 30 al 50% della somma irregolarmente trasportata.
Red./Com.
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