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Scacco al sexting

21 ottobre 2013 – 11:38Nessun Commento

Pro Juventute ha lanciato oggi in Svizzera una campagna contro il sexting, ovvero lo scambio di autoscatti o fotografie intime di altre persone via MMS o internet. Le immagini possono troppo facilmente finire in rete anche ad insaputa del diretto interessato. Proposta una App che valuta il ciber rischio de profilo facebook.

Il termine sexting è la fusione delle parole inglesi ‚sex‘ e ‚texting‘ e significa scambiarsi autoscatti o foto intime di altri via Internet o tramite il telefonino. Fenomeno preoccupante per la facilità con la quale le immagini entrano in rete senza controllo alcuno, il sexting è al centro di una campagna di sensibilizzazione lanciata oggi da Pro Juventute.

“Il sexting può renderti famoso. Anche quando tu non lo vuoi affatto”. Così Pro Juventute propone fra le altre misure anche una App per Facebook, appositamente creata per questa campagna e con la quale i giovani possono scoprire quanto sia rischioso il loro comportamento mediatico. Lo spot e i manifesti della campagna rendono evidente le eventuali conseguenze. Nelle schede informative i giovani, i genitori e i docenti trovano informazioni importanti su come possono munirsi dalle cyber-molestie. Inoltre le campagne informative presso le scuole di tutta la Svizzera mettono a disposizione dei docenti del materiale didattico per l’educazione ai media e informano i giovani sull’offerta del numero d’emergenza 147.

Secondo uno studio effettuato effettuato dallo’istituto gfk sette persone su dieci non hanno mai parlato dell0invio di immagini sessualmente esplicite con i figli adolescenti o i loro amici. Ciò preoccupa tanto più che il 60% delle persone intervistate ritengono che i giovani non siano in misura di valutare le conseguenze del sexting. Eppure l’abuso di imamgini intime di adolescenti costituisce “una delle forme più gravi di cybermobbing”, sostiene Urs Meyer, psicologo e capoprogetto di Pro Juventute. Ecco quindi la possibilità di far verificare la propria pagina facebook a un test di cyber rischio grazie ad una apposita App.

Red.

 

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