Revocato il permesso a Raffaele Sollecito
Il tam tam dei media italiani lo dava per certo già da qualche ora ma la conferma da parte delle autorità ticinesi è giunta solo in serata: il permesso B concesso a Raffaele Sollecito è stato revocato a causa di alcune mancanze nell’autocertificazione. L’uomo, nuovamente sospettato dell’omicidio di Meredith Kercher, ha già fatto rientro in Italia dove l’attende un nuovo processo.
La Sezione della popolazione ha confermato ieri la revoca del permesso B a Raffaele Sollecito. Lo ha fatto per bocca del suo responsabile, Attilio Cometta, per il quale sono state riscontrate “manchevolezze” nel formulario di autocertificazione presentato da Sollecito al momento della richiesta del permesso B: “seppur la sua sentenza non fosse cresciuta in giudicato- ha spiegato Cometta a Ticinonews- ha sottaciuto il fatto di essere coinvolto in un’inchiesta per un grave reato penale”.
L’uomo dovrà ora sottoporsi ad un nuovo processo dopo che la sentenza di assoluzione in seconda istanza era stata annullata dalla Cassazione. Con lui sarà giudicata anche l’americana Amanda Knox, il cui rientro in Italia è tutt’altro che certo. Sollecito ha fatto rientro in Italia già negli scorsi giorni. In Ticino aveva preso casa ad Aldesago, frazione di Lugano dove aveva fondato una propria società.
Red.
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