Como: in forte crescita le esportazioni verso la Svizzera
Nel 2012 le esportazioni della provincia di Como hanno sfiorato i 5,3 miliardi di euro, recuperando i livelli pre-crisi. In forte crescita (+44%) le esportazioni per la Svizzera, che hanno raggiunto i 498 milioni di euro.
Risulta dai dati dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) elaborati dalla Camera di commercio di Como. Rispetto al 2011 la crescita è modesta (+1,4%) ed è inferiore al dato medio regionale e nazionale (+3,7%), rileva la Camera di commercio, ma vi è da rilevare che a quattro anni dall’inizio della recessione, Como ha finalmente recuperato i livelli pre-crisi: +1,3% rispetto al 2008.
Tra i principali mercati di destinazione dei prodotti comaschi si posizionano ai primi posti la Germania (con 733 milioni di euro), la Francia (con 604 milioni di euro) e la Svizzera (con 498 milioni di euro). Quest’ultima destinazione molto importante per le imprese comasche in tempo di crisi sia per la prossimità sia per la tenuta del Paese: la variazione 2012/2008 è pari a +44%).
Altre variazioni molto positive, rispetto all’inizio della recessione, si registrano verso il Regno Unito (+13,4%), la Cina (+51,3%), i Paesi Bassi (+13,6%), gli Emirati (+29,5%), l’Ungheria (+65,1%), il Canada (+37,3%) e il Brasile (+29,45) mentre risultano in contrazione la Spagna (-2,4%), la Russia (-9,7%), la Polonia (-8,5%), l’Austria (-11,0%), il Portogallo (-4,7%), l’Arabia (-6,3%), la Grecia (-52,0%) e l’India (-11,5%).
Anche per quanto riguarda le importazioni il primo paese è la Germania (con 596 milioni di euro). Seguono la Cina (con 486 milioni di euro) e la Francia (con 229 milioni di euro). Complessivamente le importazioni registrano flussi per oltre 2,8 miliardi di euro, pari al 2,6% del totale import della Lombardia. Il dato risulta in flessione del -5%, migliorando in tal modo il saldo commerciale che chiude a quasi 2,4 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2011 di oltre 220 milioni.
Fra i settori industriali al primo posto si posizionano i tessuti che, con 932 milioni di euro, rappresentano il 17,9% del totale export provinciale, in crescita del +3,1% rispetto al 2011. Al secondo posto si posizionano i macchinari industriali, con flussi export per un valore corrispondente a 692 milioni di euro (13,3% del totale delle esportazioni provinciali), in crescita del +9,8% rispetto al 2011. Al terzo posto segue la chimica con 594 milioni di euro, in crescita sia nel breve che nel medio periodo, rispettivamente del +5,1% e +72,3%.
Red./Comunicato
Articoli correlati:
- Svizzera: riprende la crescita
- Svizzera: PIL in crescita
- Varese: forte crescita della popolazione straniera
- Como: 2012 anno nero per protesti e fallimenti
- Svizzera: impiego in crescita malgrado le prospettive incerte
- Svizzera: esportazioni a picco ma orologi sulla breccia
- Franco svizzero ancora troppo forte
- In Ticino la crescita rallenta
- Traporti regionali Ticino-Lombardia in forte crescita
- Turismo in forte crescita in Lombardia













