Home » Frontalieri

Ivie e Ivafe: differita l’entrata in vigore, ma tassa di 34,20 euro anche per frontalieri

22 dicembre 2012 – 17:302 Commenti

Per i frontalieri la Legge sulla stabilità è portatrice di una buona e una cattiva notizia anche riguardo alle nuove imposte sulle attività finanziarie detenute all’estero. Ivie e Ivafe entreranno in vigore solo l’anno prossimo, gravando gli attivi 2012. Ma l’imposizione fissa di 34.20 euro sui conti correnti e libretti di risparmio verrà prelevata anche sugli attivi finanziari detenuti in Svizzera.

Le due imposte gravanti, rispettivamente, sugli immobili situati all’estero e sulle attività finanziarie detenute fuori dello Stato, introdotte dall’articolo 19 del Dl 201/2011 (decreto “salva Italia”), si applicano a decorrere dal 2012, non più dal 2011. Le somme versate per l’anno 2011 sono considerate acconto per il 2012. Il saldo si dovrà eventualmente pagare nel giugno 2013.

Per i due tributi, che interessano esclusivamente le persone fisiche, cambiano anche le modalità di versamento, che non andrà più effettuato in un’unica soluzione in coincidenza con il saldo delle imposte sui redditi riferito all’anno di riferimento, ma seguirà il meccanismo dell’acconto e saldo.

Per l’Ivie, poi, l’applicazione dell’aliquota ridotta allo 0,4% per le abitazioni principali, inizialmente prevista per i soli dipendenti dello Stato, di un ente locale o di un’organizzazione internazionale cui aderisce l’Italia, viene estesa alla generalità dei contribuenti. Inoltre, non concorrono alla formazione del reddito complessivo, oltre agli immobili situati all’estero adibiti ad abitazione principale e alle relative pertinenze, anche quelli, sempre situati all’estero, non locati, qualsiasi sia la loro destinazione.

Per quanto riguarda l’Ivafe, l’imposizione in misura fissa per i conti correnti e i libretti di risparmio (34,20 euro) non viene più limitata a quelli detenuti in Paesi dell’Unione europea o aderenti allo Spazio economico europeo che garantiscono un adeguato scambio di informazioni.

Red./Fiscooggi

 

Articoli correlati:

  1. Accordo fiscale: la zona di frontiera rimane in vigore, ma i frontalieri verranno tassati anche in Italia
  2. Frontalieri: la franchigia aumenta a 7500 euro
  3. Frontalieri: i depositi sotto i 5mila euro non vanno dichiarati
  4. Prorogata la franchigia di 6700 euro per i frontalieri
  5. IVAFE e IVIE: i frontalieri e le nuove imposte patrimoniali
  6. Nuove tasse anche per i frontalieri
  7. I frontalieri possono spendere in Svizzera al massimo 50 euro
  8. Frontalieri fuori zona: franchigia ridotta a 6700 euro
  9. “Divieto di entrata per i politici”
  10. Se non paghi la tassa ti ammazzo il cane!

 

2 Commenti »

  • Stefano scrive:

    Buongiorno, non mi è chiaro cosa significa “imposizione in misura fissa per i cc”.
    Per riassumere, un frontaliere che ha sul conto in Svizzera XX euro (per anno 2012), nel 2013 dovrà pagarne l’1.5 per mille o 34.2 euro?

    Grazie Buongiorno.

  • infoinsubria scrive:

    @ Stefano: l’imposizione fissa è una tassa di bollo. Andranno pagati entrambi i tributi.

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.