M13 è in letargo
Finite le tribolazioni autunnali per l’orso M13 e per la popolazione della Valposchiavo, confrontata con le intemperanze del plantigrado. A detta dell’ispettore grigionese della caccia Georg Brosi, nelle ultime settimane il raggio di azione dell’orso si era costantemente ridotto e da alcuni giorni il trasmettitore fissato al collo dell’animale è silente, a dimostrazione dell’inizio del letargo.
M13 se la dorme della grossa. Per lui è, infatti, giunto il periodo del letargo. Il suo collare ricetrasmittente non emette più segnali da qualche giorno, segno che il plantigrado non si sposta. Dove sia e dove, quindi, trascorrerà l’inverno volutamente non è stato comunicato dalle autorità cantonali grigionesi. E` in Valposchiavo, in un’area dove la coltre di neve supera il mezzo metro, ma null’altro trapela per garantirne la tranquillità e una certa protezione. M13 ha raggiunto i 150 kg di peso e proprio nelle ultime settimane era stato al centro di un summit fra autorità cantonali e comunali alfine di stabilire una strategia di contenimento dell’animale le cui scorribande per la Valle destavano preoccupazione fra la popolazione. Ora M13 dorme. Se ne riparlerà al suo risveglio, in primavera.
Red.
Articoli correlati:
- Petizione per salvare l’orso M13
- L’orso M13 è salvo…per il momento
- L’orso M13 ha i giorni contati
- M13: bocconi avvelenati per l’orso di facebook
- L’orso M13 ha ucciso un’asina in Valposchiavo
- L’orso M13 è tornato nei Grigioni
- Orso M13 senza GPS
- L’orso M13 travolto da un treno
- L’orso M13 scopre un cadavere
- M13, l’orso col GPS














