Lugano: il caos che non c’è stato
Immagine PVP
In molti lo avevano pronosticato, invece il caos del traffico, a Lugano, non si è prodotto. Il nuovo piano viario del Luganese che oggi affrontava la prova del fuoco, con la riapertura delle scuole, si è rivelato meno problematico del previsto. Comunque la situazione continuerà a essere monitorata per tutta la settimana.
Ha retto all’urto il nuovo piano viario del Luganese (PVP). Malgrado la città sia stata investita da centinaia di vetture, in concomitanza con la ripresa di tutte le attività economiche e soprattutto la riapertura delle scuole, i disagi sono stati pochissimi. E’ stato segnalato solo qualche ritardo su alcune linee dei bus cittadini. Nulla però in confronto ai disastrosi pronostici della vigilia. Insomma, il tanto temuto caos, non si è prodotto e questo anche grazie ad alcuni aggiustamenti decisi, la scorsa settimana, dal municipio di Lugano. Il nuovo piano viario è stato introdotto durante l’estate contemporaneamente all’apertura del tunnel Vedeggio-Cassarate. Il manufatto collega direttamente l’uscita dell’autostrada Lugano-Nord al quartiere di Cornaredo. I prossimi giorni permetteranno ai tecnici di verificare ulteriormente la bontà della nuova strategia volta a limitare il traffico privato in città privilegiando i mezzi pubblici.
MB
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