Svizzera : film porno nelle scuole ?
Accompagnare la visione di film pornografici per i bimbi di scuola elementare e media. La proposta è stata lanciata dalle pagine della NZZ am Sonntag da Markus Theunert, personaggio assai noto a Zurigo per essere, tra l’altro, incaricato dal Cantone per i problemi di eguaglianza tra i sessi. La sparata ha avuto un effetto bomba in Svizzera con reazioni decisamente poco concilianti.
Psicologo e sociologo, Markus Theunert oltre ad essere un funzionario cantonale a Zurigo è anche presidente di männer.ch, associazione che raggruppa le organizzazioni maschili e dei padri della Confederazione. Ed è proprio per il tramite di männer.ch che domenica, via la NZZ am Sonntag, ha lanciato la proposta di integrare le lezioni di educazione sessuale nelle scuole con la visione di alcune scene “soft” di film pornografici Secondo Theunert, “la stragrande maggioranza dei minorenni ha già visto film pornografici sia navigando in internet sia via smartphone. I genitori preferiscono proibirne la visione piuttosto che discuterne con i propri figli ». La legge in vigore in Svizzera non consente ai minorenni di “consumare” prodotti X; una legge che Theunert vorrebbe poter cambiare: “per autorizzare la diffusione di qualche minuto di immagini di pornografia dolce a scuola, consentendo ad un educatore specializzato di discuterne con gli allievi.
Levata di scudi da parte delle associazioni degli insegnanti e del mondo politico elvetico. Una proposta destinata, ovviamente, a rimanere lettera morta, vista la delicatezza del tema sollevato e le modalità con le quali si propone di affrontare il tema.
Red.
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