Olimpiadi: “l’italiano” Morganella rimandato a casa
Il calciatore della nazionale elvetica Michel Morganella, in forza al Palermo, è stato mandato a casa dal capo della delegazione svizzera, Gian Gilli. Il giocatore, dopo la partita persa ieri contro la Corea del Sud aveva pesantemente insultato gli avversari su Twitter.
Poca gloria, alle Olimpiadi, per la nazionale svizzera di calcio. Non solo per lo striminzito pareggio ottenuto contro il Gabon (1-1) e la bruciante sconfitta, ieri, contro la Corea del Sud (2-1). Il 23enne terzino Michel Morganella, in forza al Palermo, oggi è stato mandato a casa. Ieri, dopo la partita contro i coreani, Morganella non ha trovato di meglio che insultare, via Twitter, gli avversari: “farò fuori tutti i coreani, che vadano a farsi fottere, banda di dementi”. Parole pesanti che hanno costretto il comitato olimpico elvetico e il capo delegazione Gian Gilli a estrarre il cartellino rosso. A nulla sono servite le scuse del calciatore e le sue giustificazioni. In serata, è stato caricato su un aereo e rimandato a casa. La sua Olimpiade è finita nel peggiore dei modi.
MB
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