Italia: nuovo forte calo dei consumi
Abbigliamento e calzature: −3,9%, alimentari: −1,7%, beni e servizi per la casa: −2,6%, mobilità: −13,4%: il quadro presentato dall’indicatore dei consumi della Confcommercio per il mese di maggio è desolante. I commercianti italiani puntano ora sulla stagione dei saldi estivi, che inizia il 7 luglio, per migliorare il fatturato.
Le famiglie sono talmente in crisi che hanno già deciso di rinviare gli acquisti a tempi migliori. A pesare le tasse appena pagate, dall’Imu all’Irpef, ma anche l’incertezza sulle future tasse ancora non definite, dall’aumento dell’Iva di ottobre, o comunque di gennaio 2012, al conguaglio dell’Imu ancora indefinito.
Secondo l’associazione dei consumatori Codacons, solo sconti eccezionali, pari al 40% effettivo (non camuffato con il falso aumento del prezzo vecchio!!!!), potrebbero indurre i consumatori a cambiare una decisione già presa e a sfruttare l’occasione, purché sia realmente imperdibile.
Altrimenti, secondo le stime del Codacons, anche per i saldi estivi 2012 si registrerà una flessione media delle vendite del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Intanto Basilicata ed il Molise hanno inaugurato lunedì la stagione dei saldi estivi 2012. Sabato prossimo, il 7 luglio, seguiranno tutte le altre. Le vendite scontate dureranno in media circa due mesi con varie differenze regionali. Per esempio, in Campania saranno di 90 giorni, in Liguria di 45 giorni e nel Lazio di sei settimane.
Red./Comunicati
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