Varese in A, il sogno infranto
Sfuma nei minuti finali il sogno del Varese di andare in Serie A. Nella finale di ritorno dei playoff per salire nella massima categoria, i biancorossi perdono per 1 a 0 contro la Sampdoria. La partita di Masnago è molto equilibrata e a deciderla sono stati due episodi nel finale: il colpo di testa del varesino Plasmati che all’87’ spedisce fuori di nulla il cross di Nadarevic. Ribaltamento di fronte e Pozzi, servito da Rispoli non perdona. E’ il 91’ e la partita si chiude lì.
Il Varese, infatti, dopo la sconfitta per 3 a 2 dell’andata, per passare doveva vincere con qualsiasi risultato. La gara, invece, rimane sempre sullo 0 a 0. Anche se nel primo tempo il Varese costruisce qualcosa di più con Rivas e Nadarevic scatenati sulle fasce. L’occasione più nitida della squadra di casa giunge al 30′: punizione dalla destra di Nadarevic, sponda di Terlizzi e tiro di Neto Pereira che si infrange sulla traversa. Sul finale della prima frazione è la Sampdoria a bussare con Pozzi, ma Pucino salva sulla linea.
Nel secondo tempo meglio i genovesi che riescono a imporre la propria maggiore esperienza, chiudendo ogni varco spezzettando il gioco anche al limite dell’ostruzionismo. Nell’assalto finale il Varese gioca con tre punte più il difensore centrale Terlizzi spostato a fare il centravanti. Niente da fare, il sogno della Serie A si infrange sulla zuccata fuori di un soffio di Plasmati. Tre minuti dopo a chiudere il match ci pensa la rete di Pozzi.
Stavolta è mancato veramente poco e forse si può recriminare qualcosa sulla gara di andata. Il Varese aveva giocato con grande personalità, ma era tornato a casa con una sconfitta frutto di tre gravi disattenzioni difensive, che avevano causato altrettante reti doriane. Il ritorno si è giocato maggiormente sui nervi, dove è uscita la maggiore esperienza di una squadra abituata alle partite difficili, come la Sampdoria. E così il sogno del Varese svanisce per il secondo anno consecutivo. Dopo la semifinale persa nel 2011, ora lo stop è arrivato in finale. Niente Serie A. A meno di clamorose retrocessioni causate dallo scandalo delle scommesse. La partita sul campo di gioco si è conclusa col Varese in Serie B. Ma ora inizia quella nei tribunali.
Nicola Antonello
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