Amadou Konez: da Ginevra con furore
Amadou Konez, di origini senegalesi, sarà il primo partecipante di colore a prendere parte alla 75a festa della lotta svizzera, in programma domenica a Friborgo. Con i suoi 193 centimetri di altezza e 120 chili di muscoli, difenderà i colori del canton Ginevra che, a sua detta, in passato ha contato su rappresentanti troppo minuti e “cittadini”.
Konez, invece, sembra super determinato a portarsi a casa il trofeo della festa, che come tradizione vuole, sarà una vacca, cui probabilmente si aggiungerà una somma in denaro. Abituato agli sforzi fisici (di mattina lavora in una ditta di traslochi, il pomeriggio in palestra), sa anche mettere in soggezione le persone, attitudine maturata forse durante il lavoro come buttafuori di una discoteca ginevrina.
Si allena con il preparatore Marc Heidi e, in caso di vittoria, vorrebbe gestire una propria palestra… oppure una fattoria. Avvicinatosi alla lotta svizzera con passione, ha facilmente sbaragliato i diretti candidati ginevrini, per cui è stato scelto dalla sezione cantonale per farsi onore alla festa nazionale, e per tenere alta la bandiera del cantone romando.
La festa nazionale si svolge ogni tre anni, e accoglie i migliori lottatori svizzeri, sia professionisti che dilettanti. La lotta svizzera divenne sport nazionale nel corso del XIX secolo, e negli ultimi anni ha riscosso grande seguito e successo di pubblico. Spesso la festa è accompagnata dal tradizionale lancio della “pietra di Unspunnen”, il mitico sasso di 83 kg che, nonostante il peso, in passato è stato persino rubato diverse volte.
Red.
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