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Varese: l’economia vira in negativo

4 maggio 2012 – 13:46Nessun Commento

Alla fine del 2011 quella di Varese rimaneva l’unica provincia industriale lombarda in campo positivo. Ma i dati sulla produzione manifatturiera varesina del primo trimestre 2012 segnano però un forte calo produttivo (-5,6%). L’analisi condotta da UnionCamere Lombardia e resa nota oggi dalla Camera di Commercio evidenzia un rimbalzo negativo tra i peggiori a livello regionale.

Un calo collegato, in particolare, al rallentamento di quell’esportazione che aveva retto il passo e sostenuto l’attività delle imprese manifatturiere varesine per tutto lo scorso anno, fornendo loro l’unico supporto su cui sostenersi per evitare il dilagare della crisi. Così, la quota di fatturato proveniente dall’estero scende dal 39,2% del quarto trimestre 2011 al 32,3% (risultati disponibili su www.osserva-varese.it).

A fronte di un peggioramento registrato dall’industria, emerge comunque un tentativo d’inversione di tendenza per l’artigianato, a lungo il comparto più sofferente: il -3,7% della produzione in questo trimestre è migliore del precedente -4,3% e interrompe una discesa avviatasi a fine 2010.

Un altro segnale è rappresentato dall’incremento degli ordinativi stranieri per i prossimi mesi: i mercati internazionali ritorneranno a essere reattivi per le imprese varesine che segnalano un aumento delle richieste estere di almeno il 15%.

Su questo scenario s’inserisce la situazione di un mercato del lavoro che torna a essere molto sofferente. Le ore di cassa integrazione ordinaria, da gennaio a marzo sono cresciute del 21,2% rispetto all’analogo periodo 2011: si stima che gli interventi autorizzati corrispondano a oltre 8.000 occupati. Allo stesso modo la mobilità (+4,6% nel primo trimestre) ha sfondato quota 9mila lavoratori in lista, ovvero usciti dal mercato del lavoro. Questo incide su di un tasso di disoccupazione che ha toccato ormai il 7,7%, per un totale di 32mila persone in cerca d’impiego.

Segnali negativi anche dal numero delle imprese, ritornato sotto quota 64mila: quelle attive in provincia di Varese sono infatti ora 63.992. A fronte di 1.528 nuove iscrizioni al Registro delle Imprese tenuto in Camera di Commercio, nel primo trimestre 2012 ci sono state ben 1.916 cessazioni d’attività.

Sul fronte del credito, infine, i prestiti alle imprese sono in diminuzione. In particolare, tra giugno e dicembre 2011 gli impieghi in generale sono diminuiti dell’1,4% (a livello nazionale dello 0,3%). La situazione peggiora nelle aziende con almeno 20 addetti, dove si registra una riduzione del 4,6% tra giugno e dicembre 2011 (-1,8% a livello italiano), e in quelle sotto i 20 addetti, con un decremento del 4,2% (-2% la media nazionale).

Com./Red.

 

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