Ticino economicamente poco competitivo
Secondo l’indice di competitività dei cantoni stilato annualmente dagli analisti dell’Unione di banca svizzera, il Ticino si situa soltanto al 21esimo posto per potenzialità di crescita economica. Indebitamento statale, invecchiamento della popolazione e alto tasso di disoccupazione sono di ostacolo alla crescita.
Poco rosee le prospettive economiche ticinesi, che si vedono relegate verso il fondo della classifica con un indice di competitività (ICC) pari a 53.9: fanno peggio soltanto Appenzello Interno, Grigioni, Vallese, Giura e Uri, ultimo con 40.2. A presentare le maggiori credenziali economiche sono invece Zurigo, con l’ICC più alto (100), seguito a corta distanza da Basilea (98) e Zugo (95.3).
“Il Ticino”, si legge nel comunicato UBS, “possiede un’economia ben salda e offre alle imprese un ambiente e dei costi medi. Data la sua prossimità con l’Italia, il cantone ha una buona accessibilità internazionale ed è quello che integra meglio i frontalieri nel mercato del lavoro. Per contro, la barriera geografica del Gottardo rende meno attrattiva l’ubicazione di nuove imprese. Inoltre il forte indebitamento del cantone, l’alta percentuale di anziani e i magri risultati sul piano del mercato del lavoro (a causa del tasso di disoccupazione elevato), restringono il suo potenziale di crescita.”
L’ICC si basa sull’analisi comparativa di cinque dimensioni della competitività: struttura economica, imprese, ubicazione, popolazione e Stato. Ciascuna dimensione è suddivisa a sua volta in due categorie dette “pilastri della competitività”. La dimensione struttura economica è divisa in “dinamica e diversificazione”, imprese in “innovazione e costi”, ubicazione in “accessibilità e bacino di utenza”, popolazione in “capitale umano e mercato del lavoro” e, infine, Stato in “efficienza finanziaria e margine di manovra finanziario”.
Per ciascun pilastro ogni cantone riceve un punteggio tra 0 e 100; per determinare l’ICC viene calcolata e, in seguito, normalizzata la media dei punteggi dei dieci pilastri, in modo che il più alto punteggio medio raggiunto tra tutti i cantoni corrisponda a 100. Maggiore è il valore ICC di un cantone, più competitivo risulterà rispetto agli altri.
Red.
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