Banca Mondiale: Eurolandia a rischio recessione
Le nuove previsioni della Banca Mondiale sull’economia globale non promettono notti serene né, tantomeno, cieli tersi e soleggiati. Per l’eurozona si prevede una decrescita del 0.3 per cento.
“Il mondo rischia di essere trascinato in una recessione come quella del 2008/2009 se non piu’ profonda”, affermano gli analisti della Banca mondiale. Per Eurolandia, che a giugno sembrava avviata ad un incremento dell’1.8%, il calo previsto è dello -0.3%. A livello planetario la crescita media prevista per il 2012 è del 2.5%, mentre nel 2013 dovrebbe accelerare ed assestarsi verso il 3.1%.
La tendenza alla recessione è palese nel mercato globale delle esportazioni commerciali e dei servizi, dimezzato dal 12.4% del 2010 al 6.6% del 2011, e orientato a ridursi al 4.7% durante quest’anno; medesima tendenza al ribasso per energia, metalli, minerali, e prodotti agricoli.
Secondo Justin Yifu Lin, capo economista della BM, “i Paesi in via di sviluppo” devono ora “valutare la loro vulnerabilità e prepararsi a nuovi shocks”. Pure i paesi ad alto reddito devono reagire, poiché “un’escalation della crisi non risparmierebbe nessuno”: il rischio sarebbe quello di incorrere in una recessione simile o peggiore a quella del biennio 2008-2009.
Red.
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