Standard and Poor’s “taglia” 11 enti locali italiani
Dopo l’abbassamento del rating del debito sovrano dell’Italia Standard and Poor’s ha tagliato anche la valutazione di 11 enti locali, tra cui le città di Milano, Bologna e Genova.
Secondo quanto precisa una nota diffusa stamani, l’agenzia internazionale di valutazione dell’affidabilità creditizia ha abbassato da A+ ad A, con outlook negativo, il rating della città di Bologna, provincia di Mantova, regione Marche, Provincia di Roma, Regione Sicilia, Regione Emilia Romagna, Regione Friuli Venezia Giulia, Città di Genova, Regione Liguria, città di Milano e regione Umbria.
Per la città di Torino, invece, è stato rivisto da stabile a negativo l’outlook, mentre è stato confermato ad A il rating sul debito a lungo termine.
Piazza Affari stamane regge comunque bene. Dopo una partenza ancora in rosso gli acquisti hanno iniziato ad essere consistenti in particolare sulle banche e l’indice ftse mib ha azzerato il ribasso ed ha imboccato con decisione la strada del recupero con un +2,28% mentre l’indice ftse all share sale dell’1,80%.
I mercati finanziari europei, inoltre,accelerano al rialzo. Alle 10.35 il Ftse Mib registra un progresso dell’1,99% a 13.935 punti, seguito da Francoforte (+1,66%) e Parigi (+1,10%). Calo frazionale per Londra (-0,12%).
Com./Red.
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