Lugano e Martha Argerich onorano Franz Liszt
La decima edizione del Progetto Martha Argerich, promosso da Lugano Festival, RSI Rete Due e Banca BSI, riserva il posto d’onore al grande musicista Franz Liszt in occasione del duecentesimo della nascita. Un omaggio che vuole ricordare anche il soggiorno a Lugano del pianista e compositore, che nell’estate del 1838 vi trascorse con la famiglia più di un mese.
Concepita come palestra di musica d’assieme, la manifestazione si presenta come un laboratorio, invitando gli artisti “in residence” ad affrontare composizioni di rara esecuzione accanto ai capolavori del repertorio. Attorno alla pianista argentina si riuniranno anche per questa edizione una cinquantina di artisti. Si tratta di musicisti molto noti ma anche di giovani talenti, da una parte rivelati dalle edizioni precedenti e dall’altra invitati per la prima volta.
L’omaggio all’opera di Franz Liszt, ricorda il sindaco di Lugano Giorgio Giudici, unisce il nome della città di Lugano “alla figura di una personalità di chiaro stampo cosmopolita che, al di là dei meriti musicali, ebbe un ruolo intellettuale di primo piano nello sviluppo delle idee nell’Europa della prima metà dell’Ottocento, aggiungendo il suo alla schiera di nomi delle personalità che in quegli anni di qui passarono, spesso trovandovi rifugio dalla persecuzione poliziesca che ne aveva determinato la fuga dai loro paesi d’origine, a causa delle idee di progresso con cui osarono sfidare i regimi autoritari allora imperanti.”
A Liszt sarà riservata la prima serata della rassegna con pagine vocali affidate al Coro della Radio svizzera diretto da Diego Fasolis, con composizioni di rara esecuzione ed alcune Rapsodie ungheresi interpretate da Gezalius e i Virtuosi di Boemia, esclusivamente composto da musicisti rom.
Del grande compositore saranno eseguiti in trascrizione per due pianoforti la Nona Sinfonia di Beethoven, alcuni suoi poemi sinfonici, la Sonata, oltre alla sua versione per pianoforte e orchestra della “Wanderer-Fantasie” di Schubert e al Concerto pathétique interpretato da Martha Argerich e Lilya Zilberstein. Liszt sarà evocato anche attraverso il Quintetto con pianoforte del suo allievo polacco Juliusz Zarebski (1854-1884), una scoperta di cui Martha Argerich si fa carico della riproposta moderna.
I recital pomeridiani saranno l’occasione per conoscere alcune giovani promesse del pianoforte quali Leonora Armellini, Lena Lisistian, Theodosia Ntokou, Sophie Pacini.
La conclusione della rassegna avverrà all’aperto nella piazza grande di Lugano in coincidenza con Estival Jazz, in una serata che, come omaggio all’origine argentina della sua protagonista, sarà dedicata al tango. Oltre all’Orchestra della Svizzera italiana diretta da Eduardo Hubert vi parteciperanno il bandoneonista Nestor Marconi e Luis Bacalov, in veste di pianista e compositore.
Red./Comunicato
www.rsi/argerich
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