Vicenda Trasfor: senza esito le trattative
Senza esito l’incontro fra sindacati e l’associazione padronale della metalmeccanica Swissmem per esaminare la vertenza sorta presso la ditta Trasfor SA di Molinazzo di Monteggio, a seguito della decisione aziendale di aumentare di due ore e mezza l’orario di lavoro settimanale senza retribuzione.
I dirigenti della Trasfor, che impiega circa 250 dipendenti, in maggioranza frontalieri, durante la cena di Natale avevano chiesto agli operai presenti di accettare di lavorare due ore e mezza in più alla settimana senza compensazione salariale, per far fronte alle difficoltà create dalla rivalutazione del franco. Presi di sorpresa, gli operai avevano accettato. Successivamente i sindacati avevano lanciato una pezione contro il provvedimento, raccogliendo più di 150 firme.
In un comunicato diffuso oggi, i sindacati Unia, Ocst e Syna si lamentano di non aver ottenuto le informazioni necessarie per potersi esprimere sulla correttezza contrattuale della misura adottata dall’azienda. Secondo i sindacati si tratta di un atteggiamento contrario ai principi della buona fede contrattuale.
Stante questa situazione, i sindacati Unia OCST e Syna hanno pertanto deciso di far ricorso al tribunale arbitrale. I sindacati sostengono di aver cercato di evitare una escalation del conflitto, e attribuiscono alla controparte la responsabilità di un eventuale acuirsi della controversia.
Red./Comunicato
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