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I-CH: Volley oltre le frontiere

22 dicembre 2010 – 23:09Nessun Commento

Volley Poschiavo in allenamento (© VP)

Storico accordo a Sondrio tra la Fipav e la Swiss Volley. Dal prossimo anno, le ragazze del club di Poschiavo potranno disputare il campionato in Valtellina. Un’iniziativa quasi unica in Svizzera, che risolve non pochi problemi alle squadre delle valli periferiche come Poschiavo costrette normalmente a farsi ore e ore di trasferta per disputare le partite del campionato elvetico.

Val Poschiavo e Valtellina, sempre più vicine. Questa volta non si tratta di un accordo economico ma sportivo. La cosa non deve trarre in inganno. Mettere d’accordo due federazioni sportive, sopratutto se di nazionalità diverse, non è cosa semplice. Ognuna è gelosa del proprio territorio, delle proprie specificità e magari teme pure di farsi soffiare qualche talento. Quindi, riuscire, come nel caso di Poschiavo ( Svizzera) e Sondrio ad accordarsi per disputare assieme il campionato di Volley femminile è sicuramente un grande risultato.L’accordo è stato siglato nei giorni scorsi proprio a Sondrio grazie all’impegno di molti ma sopratutto di Bruno Saviris, presidente provinciale della Fipav, la Federazione italiana pallavolo.

“Si tratta di un importante precedente” ha detto durante la cerimonia l’assessore allo sport della provincia di Sondrio, Alberto Pasina, “che potrebbe essere esteso anche ad altre discipline”.

In attesa che la collaborazione trovi nuovi sbocchi, dalla primavera prossima, le sezioni femminili del Volley Poschiavo, potranno iscriversi alle manifestazioni sportive e ai campionati organizzati dalla federazione valtellinese.”E’ un accordo importantissimo – dice Albasini presidente del Volley Poschiavo – perché in Svizzera per noi ogni trasferta significa due ore e mezzo di macchina con due passi da superare come Bernina e Julier”.

Il bisogno aguzza l’ingegno. Poschiavo e Valtellina stanno diventando un vero laboratorio di collaborazione e scambio oltre le frontiere. In questo caso a guadagnarci è sicuramente il movimento sportivo di tutta la regione transfrontaliera. Più in generale, però, le due regioni, contribuiscono a fare cadere le dannose barriere che ancora resistono in troppe regioni di frontiera fra Svizzera e Italia.

Mario Besani

 

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