Cresce il numero dei frontalieri in Svizzera
Anche nella Svizzera romanda (il territorio elvetico di lingua francese) aumenta sensibilmente il numero dei lavoratori frontalieri. Solo nel Canton Ginevra, rispetto allo scorso anno, l’incremento medio è stato del 2.5 %. Nel Canton Vaud la crescita è stata addirittura del 3.5%.
Il numero dei frontalieri è tornato ad aumentare anche in Romandia: a fine giugno 2010 erano 54′100 a Ginevra e 17′400 nel Canton Vaud, con una crescita rispettivamente di 1400 e 600 unità rispetto a fine dicembre 2009. I dati sono stati resi noti oggi dall’osservatorio statistico transfrontaliero.
La crisi, dunque, analogamente a quanto successo nel Canton Ticino, non sembra avere influito sulla progressione del numero di lavoratori provenienti d’oltre frontiera. La differenza rispetto al Canton Ticino è che nei due Cantoni romani presi in considerazione, molti frontalieri sono cittadini elvetici che risiedono in Francia e si recano a lavorare in Svizzera. Al sud delle Alpi, questo fenomeno, ancorché in crescita sembra essere ancora molto contenuto. A titolo di paragone, in Ticino il numero di frontalieri è cresciuto -su base annua- del 2,8% rispetto al 2009.
Red.
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