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La Svizzera e i 150 anni della Repubblica

13 settembre 2010 – 21:403 Commenti


In occasione dell’ anniversario della nascita della Repubblica Italiana, anche la Svizzera vuole fare la sua parte. Da oggi è in rete “italiasvizzera.it”, una piattaforma didattica multimediale prodotta dall’Ambasciata svizzera in Italia e dal Ministero dell’Istruzione italiano.

L’iniziativa denominata “Italia-Svizzera: la storia dal 1861 al 2011″,  ha spiegato l’ambasciatore svizzero in Italia Bernardino Regazzoni, nasce dall’impressione condivisa ”di un preoccupante rischio di perdita di memoria dei profondi legami storici tra i due paesi”. Non per nulla il progetto si indirizza, in particolare, alle giovani generazioni.

Il sito è dedicato ai docenti e agli studenti degli ultimi tre anni delle “superiori”. L’obiettivo è di fornire strumenti didattici moderni per avvicinare i giovani alla storia che lega i due paesi, in particolare a partire dalla nascita della Repubblica Italiana. Il materiale è organizzato in 10 focus che sono sviluppati in altrettante schede tematiche. I ragazzi potranno scegliere di occuparsi della lingua italiana parlata in Svizzera, del federalismo (tema ora attualissimo anche in Italia), degli scrittori della Svizzera italiana, dei perseguitati politici italiani che hanno trovato riparo nella Confederazione, della frontiera comune, delle Alpi o dell’Italia vista dagli Svizzeri. Comunque, ha spiegato la responsabile del coordinamento didattico del ministero dell’Istruzione, Rosa Musto, ”l’intero progetto nasce come un work in progress. I ragazzi, non solo potranno ampliare i contenuti presenti, ma avranno anche la possibilità di proporne altri”.

Per rendere lo studio meno noioso, gli studenti avranno anche la possibilità di cimentarsi nel “videomaking” attraverso un concorso sviluppato sempre in seno all’iniziativa. Chi vorrà, a gruppi di massimo quattro ragazzi coordinati da un docente di riferimento, potrà realizzare un video di massimo tre minuti attinente a una delle tematiche proposte dal sito. Gli elaborati saranno pubblicati su Youtube e valutati non solo da un’apposita giuria internazione ma anche dal pubblico. I vincitori, che saranno uno per ogni categoria, avranno l’occasione di trascorrere cinque giorni nella Confederazione. Mario Besani

 

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3 Commenti »

  • Andrea scrive:

    Questa se la potevano risparmiare. Noi poveri insubri “italiani”, vivendo vicino al confine, vediamo tutti i giorni la differenza tra come tutta la Lombardia potrebbe essere se non facesse parte della terron…ops, volevo dire dell’Italia, e ci rodiamo il fegato. Naturalmente mi riferisco al Canton Ticino, che più che svizzera italiana è svizzera lombarda, e funziona mille volte meglio del resto della Lombardia proprio per il fatto di non far parte della tricolore repubblica delle banane.
    Personalmente, per celebrare i 150 anni di questa schifezza, credo che brucerò un paio di tricolori :D
    LOMBARDIA LIBERA! INSUBRIA LIBERA!

  • Italo scrive:

    Caro Andrea, purtroppo non leggerai mai questa risposta, ma vai a farti fottere con tutti gli svizzeri italiani che si sentono così superiori…staterello di frustrati e complessati, la Svizzera la conoscono solo per il cioccolato e gli orologi…la verità è che voi non siete considerati italiani dagli italiani, né svizzeri dagli svizzeri veri (francesi e soprattutto tedeschi)…e questo brucia.
    Da un italiano che non brucerebbe mai il tricolore anche se brucerebbe vivi molti cosiddetti “italiani” che parlano di indipendenza e libertà del nord, in nome di una fantomatica padania che è un insulto alla storia. E io ci tengo a far notare che sono di Milano. Ma mica un idiota come il lombardo medio.

  • Alessandro scrive:

    Salve Italo, purtroppo neanch’io so se tu leggerai mai questa risposta, ma la tua affermazione “staterello di frustrati e complessati, la Svizzera la conoscono solo per il cioccolato e gli orologi” potevi risparmiartelo.

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