Indonesia: Svizzera manda 120 soccorritori a Sumatra
La Svizzera invia oggi 120 soccorritori sull’isola indonesiana di Sumatra colpita da un terremoto. Un team di sette esperti è già partito in giornata per preparare l’intervento della rete di soccorso, ha indicato a Berna Toni Frisch, capo del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA). Si tratta della prima volta negli ultimi sei anni che la Confederazione dispiega l’insieme della sua catena di soccorso in un’operazione coordinata dall’Onu.
Alle 19:30 un Airbus A340 prenderà il volo dall’aeroporto di Zurigo Kloten con a bordo specialisti del Dipartimento federale della difesa e della protezione della popolazione, accompagnati da 20 cani, come pure medici e infermieri. Il volo Swiss trasporterà anche gli aiuti di prima necessità, in particolare teloni che serviranno da riparo di emergenza per i terremotati. L’atterraggio è previsto per le 12:50 (ora locale) di domani all’aeroporto di Padang, ha indicato nel pomeriggio Andreas Stauffer, del Dipartimento federale degli affari esteri.
Berna ha ottenuto via libera da Giakarta per l’invio dei soccorritori stamane alle 11.00. Nell’operazione sono coinvolte in tutto otto organizzazioni, tra cui la Rega e la Croce rossa svizzera. L’intera rete di soccorso elvetica era stata mobilitata l’ultima volta nel 2003 per il terremoto in Algeria.
Scopo della missione sarà la localizzazione, il salvataggio e il primo soccorso alle vittime. “Anche se non abbiamo ancora informazioni precise sull’ampiezza del sisma, siamo obbligati ad agire in fretta”, ha dichiarato Frisch. Le condizioni climatiche sull’isola sono buone, e “c’è ancora speranza di trovare dei sopravvissuti”, ha aggiunto.
Due medici specialisti della Croce rossa svizzera saranno invece inviati nelle regioni più colpite da Banda Aceh, località situata nel nord-ovest di Sumatra. Raggiungeranno le squadre della Croce rossa indonesiana, ha indicato il direttore dell’aiuto in caso di catastrofe della Croce rossa svizzera Hannes Heinimann.
La Catena della solidarietà ha dal canto suo aperto un conto in favore delle vittime del sisma: ccp 10-15000-6 (menzione “Asia”). “Possiamo già parlare di centinaia di migliaia di persone toccate dal sisma”, ha indicato l’organizzazione in un comunicato. Essa deciderà di organizzare eventualmente una giornata di colletta nazionale quando sarà meglio nota l’entità della catastrofe.
Anche altri enti assistenziali hanno annunciato i primi aiuti: Caritas ha messo immediatamente 300′000 franchi a disposizione. L’organizzazione umanitaria cattolica sta inoltre preparando un trasporto di tende, materassini e coperte. Dallo tsunami del 2004 gli enti assistenziali hanno mantenuto stretti contatti nella regione ed hanno acquisito una notevole esperienza. ATS
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