Home » Cultura e spettacolo

Expo 2015: posata la prima pietra del Padiglione svizzero

12 settembre 2014 – 15:56Nessun Commento

Il sito di Expo 2015

È di granito e proviene dal San Gottardo la prima pietra posata oggi a Milano sul sito di Expo 2015 dove sorgerà il padiglione svizzero. Come atto simbolico del lancio dei lavori la Confederazione. Alla cerimonia hanno partecipato il  commissario generale della Svizzera a Expo 2015 Dante Martinelli e il presidente del Consiglio di Stato del cantone Ticino Manuele Bertoli, che rappresentava anche Grigioni, Vallese e Uri.

«Sono particolarmente contento che la prima pietra del padiglione provenga dal Gottardo. Essa rappresenta molto bene il nostro Padiglione Svizzero: una pietra solida, vicina alle tradizioni e nel medesimo tempo pietra angolare nella costruzione di progetti sostenibili nel mondo», ha sottolineato Nicolas Bideau, direttore di Presenza Svizzera del Dipartimento federale degli affari esteri.

Il Padiglione Svizzero – con una superficie di 4432 m2 – presenterà una grande piattaforma aperta con quattro torri visibili da lontano, riempite di prodotti alimentari. I visitatori accedono alle torri attraverso gli ascensori e, una volta arrivati in cima, possono servirsi di prodotti alimentari svizzeri. Man mano che le torri si svuotano le piattaforme sui cui poggiano si abbassano, modificando la struttura del Padiglione Svizzero. Il progressivo svuotamento delle torri è registrato in tempo reale e può essere seguito anche sui media sociali. Attraverso questa esperienza, i visitatori scoprono la diversità e la qualità dei prodotti alimentari svizzeri e sono invitati a riflettere sul loro comportamento di consumo. La Svizzera intende presentarsi come paese responsabile e solidale nell’alimentazione.

La Svizzera ha svelato i prodotti alimentari contenuti nelle quattro torri del Padiglione Svizzero: acqua, sale, caffè e rondelle di mele. I prodotti scelti rappresentano la sostenibilità, la responsabilità, l’innovazione e la tradizione svizzere. Le esposizioni tematiche dei partner istituzionali e privati permetteranno ai visitatori di scoprire i punti di forza della Svizzera in campo agro-alimentare, scientifico, turistico e nel settore dei trasporti.

Cosa si troverà nel padiglione svizzero

La struttura di base sarà terminata entro gennaio 2015. Le esposizioni e gli spazi interni saranno allestiti entro fine febbraio 2015. Nei mesi di marzo e aprile è prevista la consegna e la fase di test dell’intera struttura in modo da aprire le porte del Padiglione Svizzero il primo maggio 2015. La Casa Svizzera, accanto alle torri, ospiterà l’esposizione dei cantoni Grigioni, Ticino, Uri e Vallese sul tema dell’acqua, l’esposizione di Nestlé, il ristorante, l’auditorio, e la sala VIP. Le città di Basilea, Ginevra e Zurigo organizzeranno a rotazione una serie di esposizioni tematiche al pianterreno delle torri, con un ricco programma culturale. Basilea metterà l’accento sul “nutrimento intellettuale” legato alla ricca tradizione culturale della città, Zurigo si presenta sotto il motto «Un sorso di Zurigo» come centro di ricerca innovativo e metropoli all’avanguardia e attenta all’ambiente, mentre Ginevra proporrà un percorso artistico sul tema «Il Tempo».

I visitatori potranno pure scoprire il nuovo tunnel di base del San Gottardo, che sarà inaugurato nel 2016, e le principali destinazioni turistiche svizzere attraverso un’installazione ludica di Svizzera Turismo e le attività dei cantoni e delle città partner del Padiglione Svizzero. Una volta terminata l’esposizione universale, le torri saranno riutilizzate nelle città svizzere come serre urbane. Il 75% del materiale e delle infrastrutture del Padiglione Svizzero potrà essere riciclato al termine di Expo 2015.

Il Parlamento svizzero ha approvato nel 2012 il credito di partecipazione della Svizzera a Expo 2015, credito pari a 23,1 milioni di franchi, di cui otto dovranno essere finanziati da sponsorizzazioni. Tra i principali sponsor figurano Nestlé, Vacheron Constantin le Saline Svizzere, Geberit e i quattro cantoni partner del Gottardo, le città di Basilea, Zurigo e Ginevra, cui si aggiungono diversi fornitori. Il bilancio- sponsoring è sinora positivo con 6 milioni di franchi in contanti e 2 milioni di franchi di contributi in natura, sotto forma di prodotti, eventi e conferenze. A questo apporto si aggiunge il contributo di Agro Marketing Svizzera di 1,6 milioni di franchi per la promozione dei prodotti alimentari svizzeri nel ristorante gestito da Palexpo.

Red./Comunicato

 

Articoli correlati:

  1. Expo 2015: giornata ufficiale della Svizzera
  2. Expo 2015: il padiglione svizzero fra gli obiettivi della “cupola”
  3. Expo 2015, la delegazione Svizzera non avrà la base in Ticino
  4. Expo 2015 aperta alle ditte ticinesi
  5. Expo 2015: un’opportunità per il turismo ticinese
  6. Expo 2015: ventitré milioni dalla Svizzera
  7. Expo 2015: un gustoso padiglione svizzero
  8. Expo 2015: perde i pezzi
  9. Expo Milano 2015: il padiglione svizzero
  10. Expo Milano 2015: il Ticino sarà nel padiglione svizzero

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.