JazzAscona: una edizione entusiasmante
Ad Ascona si è conclusa sabato notte sotto la pioggia ma nel più totale buonumore – con un’affollata e divertente jam finale al Jazz Club Torre protrattasi fino a notte fonda – la 30. edizione di JazzAscona. Il direttore artistico Nicolas Gilliet aveva promesso, alla vigilia, una celebrazione particolarmente festosa del compleanno. Così è stato. L’evento ha proposto oltre 240 concerti in 10 giorni e soprattutto un programma musicale a tratti entusiasmante, plebiscitato dal pubblico e dalla critica.
Guido Casparis è dunque un presidente soddisfatto. I feedback ricevuti da parte del pubblico, della critica e degli sponsor sono stati estremamente positivi. L’ambiente festoso e rilassato del festival, la location unica di Ascona, la qualità sempre migliore delle strutture, l’eccezionale e originale offerta musicale fanno di Ascona un evento sempre più apprezzato a livello internazionale e oramai imprescindibile nel panorama delle offerte culturali del Ticino.
Come rileva Casparis, oltre 60mila presenze (all’incirca il 20% in meno rispetto all’anno precedente) sono un risultato ampiamente soddisfacente tenuto conto della concomitanza dei mondiali di calcio e delle cinque serate con pioggia, a tratti battente, che si sono avute nei dieci giorni del festival. Benissimo i cinque specials proposti a pagamento in tenda con artisti e gruppi di richiamo come la Duke Ellington Orchestra, Gegè Telesforo e Renzo Arbore, Stefano Bollani e Irene Grandi: concerti che hanno lasciato un segno su questa edizione e che hanno fatto registrare il pienone al Jazz Club Torre, affollato all’inverosimile in particolare per il memorabile omaggio di cinque fra i più grandi trombettisti a Louis Armstrong, tributato da Leroy Jones, Nicholas Payton e compagni, highlight assoluta del festival.
JazzAscona 2014 ha confermato il suo feeling specialissimo con la musica e i musicisti di New Orleans, mai tanto numerosi come quest’anno. Venuto a ritirare l’Ascona Jazz Award 2014, Stephen Perry, figura leader del turismo americano e della Città del Delta, ha dichiarato di voler di rafforzare ulteriormente questi legami con l’obiettivo di creare ad Ascona una piattaforma ancora più importante per la musica di New Orleans in Europa.
Da parte sua il direttore artistico Nicolas Gilliet ha parole di ringraziamento nei confronti di tutti i musicisti, non da ultimo per aver affrontato con il sorriso la pioggia, esibendosi nelle situazioni più difficili davanti a pochi intimi. Gilliet esprime soddisfazione per il programma musicale, rilevando come la decisione di offrire una scelta sempre più ampia di proposte musicali sia la strada giusta in chiave futura.
In un’edizione che a detta di molti ha segnato una nuova crescita qualitativa del festival hanno brillato artisti e gruppi come Eileina Dennis & Leon Brown col loro progetto dedicato a Ella & Louis, Dado Moroni, la cantante Emma Pask, il duo Nikki & Jules, i brasiliani Funk Como Le Gusta, il trombettista Kermit Ruffins, il duo di pianisti Paolo Alderighi e Stephanie Trick.
Beniamina e personaggio dell’anno è però stata senza dubbio la carismatica e spettacolare a pianista e cantante americana Davina Sowers, che coi suoi Vagabonds è risultata la vincitrice del Premio del pubblico AET My Choice 2014, mentre lo Swiss Jazz Award, assegnato a inizio festival, ha trovato in Nicole Herzog & Stewy von Wattenwyl Group un vincitore di grande classe.
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