ACB: la società è salva!
Il Presidente Gabriele Giulini sarebbe riuscito a trovare un investitore pronto ad assicurare i quattro milioni di franchi necessari a salvare l’Associazione Calcio Bellinzona. La notizia è rimbalzata in Ticino in queste ore e se ne attende la conferma ufficiale. Salva la società ma non la partecipazione della prima squadra alla Challenge League.
Secondo quanto ha riferito oggi radio Fiume Ticino l’ACB sarebbe salvo. Gabriele Giulini, infatti, avrebbe concluso un accordo con un gruppo di investitori italo-americani giunti questa mattina in Ticino unitamente allo stesso Presidente.
L’accordo, che sarebbe stato siglato domenica scorsa, consentirebbe di colmare i debiti societari grazie alla disponibilità di quattro milioni di franchi. Il gruppo rileverebbe la proprietà dell’ACB da Giulini che dovrebbe lasciare la presidenza granata e il ruolo di azionista maggioritario, pur conservando il 40% delle azioni. La soluzione trovata salverebbe la società ma non la permanenza della squadra in Challenge League.
Red.
Articoli correlati:
- ACB: è finita sul serio!
- ACB: è fallimento!
- L’AC Bellinzona è salva?
- ACB: l’agonia continua
- ACB: la Lega nazionale nega la licenza
- ACB salvo…o forse no, vedremo
- Giulini: i soldi per l’ACB ci sono ma sono congelati…
- ACB: il sogno è finito!
- ACB: una boccata d’ossigeno
- ACB: non tutto è perduto












