ACB: una boccata d’ossigeno
La Swiss Football League ha sbloccato il fondo di garanzia depositato dall’Associazione calcio Bellinzona, all’inizio della stagione. Si tratta di 1,2 milioni di franchi immediatamente utilizzati per versati gli stipendi arretrati ai giocatori. Si tratta di una boccata d’ossigeno nella speranza che la difficile situazione economica del club si risolva presto.
La Swiss Football League ha confermato lo sblocco del fondo di garanzia che l’ACB aveva depositato a inizio stagione. La cifra, 1,2 milioni di franchi, è servita a pagare gli stipendi arretrati ai giocatori. Tuttavia, la situazione finanziaria del club rimane seria. Il fondo di garanzia ha permesso alla società della capitale di tirare una boccata d’ossigeno. Tuttavia, i problemi da risolvere sono ancora molti e l’uscita dal tunnel sembra ancora lontana.
Guai anche nei Grigioni
Intanto, la notizia è di oggi, il presidente Gabriele Giulini, è sotto inchiesta nel Cantone dei Grigioni per sospetta falsità in documenti. Secondo il suo legale, l’avv. Mauro Lardi di Coira, la vicenda non ha nulla a che vedere con i problemi dell’AC Bellinzona. Si tratta di una controversia che nasce in Italia. La giustizia grigionese, ha detto Lardi, confermerà al più presto l’infondatezza delle accuse rivolte a Giulini.
MB
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