Ticino: stagione turistica alle porte
Si apre il prossimo fine settimana, con un accento sulla festa del papà, la stagione turistica ticinese. Un anticipo che precede la Pasqua quando il sud delle Alpi elvetico aprirà le porte agli ospiti il cui 60% proviene dalla parte tedesca della Confederazione. Confermata la collaborazione con Rapelli il cui marchio, sinonimo di prodotti alimentari tipicamente ticinesi, costituisce un veicolo promozionale privilegiato per Ticino turismo.
Sono cento le famiglie in provenienza dalla Svizzera tedesca che trascorreranno in Ticino il prossimo fine settimane grazie ad un concorso indetto da Rapelli, azienda leader in Ticino nei prodotti alimentari legati al territorio. Concretamente le 100 famiglie approfitteranno di un viaggio di andata e ritorno su un treno speciale da Zurigo per Bellinzona e Locarno; di un pernottamento in un albergo e di una serie di attrazioni turistiche alle quali il papà avrà accesso gratuitamente. E` la terza edizione dell’iniziativa frutto di una intensa collaborazione fra la storica azienda di Stabio e Ticino turismo. Un’idea che, come ha spiegato il suo direttore marketing Fabio Scartezzini, trova le sue fondamenta nelle origini stesse della Rapelli nata proprio come azienda familiare e nella quale le tradizioni continuano a tramandarsi di padre in figlio ad ogni livello della produzione. E il marchio Rapelli con i suoi prodotti della gamma “Ticinella” è estremamente noto nel resto della Svizzera, al punto da essere diventato un ideale veicolo per far conoscere il Cantone ed indurre i confederati a venire in Ticino.
Questa, come detto, è solo il primo tassello di una stagione turistica che prevede una serie di iniziative particolarmente nella Svizzera tedesca, proprio per agganciare e stimolare il principale mercato di riferimento per il turismo ticinese. Elia Frapolli, direttore di Ticino Turismo, ha anticipato i contorni di un’ânnata che si preannuncia ricca di spunti. Un inedito spot filmato, un tram Ticino a Zurigo, la presenza quale partner-ospite alla Zürifescht a luglio ne sono le punte di diamante.
Parallelamente continuano le attività a 360° con la presenza ad una sessantina tra fiere e workshop internazionali, i contatti con oltre duemila tour operator e agenti di viaggio su 17 mercati , l’ospitalità a 300 giornalisti provenienti da ogni angolo del mondo e i contatti con il milione e mezzo di potenziali turisti che ogni anno visitano il sito ticino.ch.
Particolare è, in questo gremio, la situazione del Mendrisiotto dove a farla da padrone è in turismo di giornata. Un turismo che non genera i pernottamenti statisticamente misurabili, ma che crea un notevole indotto. Culla di un sito patrimonio mondiale dell’Unesco (Monte San Giorgio), ricca di siti naturalistici di grande pregio (Monte Generoso, lago Ceresio, Valle di Muggio), di cultura (musei), e di shopping, il Mendrisiotto turisticamente si concentra su due fronti “il rafforzamento del prodotto e la crescente visibilità”, ha affermato la Direttrice del locale ente turistico Nadia Lupi.
La primavera è alle porte e il turismo, in Ticino, è pronto ad offrire il meglio di sé.
KC
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