Rubygate: tensione in aula per l’assenza di Clooney
Ennesimi attimi di tensione al processo per il Rubygate in corso a Milano. Il PM Ilda Boccassini ha deplorato l’assenza di George Clooney e Elisabetta Canalis, citati dalla difesa di Silvio Berlusconi con tempi così stretti da aver indotto il PM ad invocare un tentativo di rallentamento del processo.
Clooney e la Canalis non ci sono: no George, no party, verrebbe da dire per un processo Rubygate che ad ogni udienza regala qualche chicca di gossip. Questa volta la PM Ilda Boccassini ha accusato la difesa di Silvio Berlusconi di voler rallentare procedure e processo con la citazione di George Clooney e Elisabetta Canalis. Una citazione che sebbene ci potesse stare è però partita appena una settimana prima della data di comparizione. “Vi sembra possibile che in meno di una settimana si riesca a stabilire un contatto ed una trasferta dell’attore americano?” Anche la Canalis, che vive stabilmente negli States non è riuscita ad organizzare la trasferta. E così “il processo subisce regolarmente dei momenti di blocco come questi”.
Diversa la posizione del difensore del Cavaliere, Niccolò Ghedini, per il quale il processo sta, invece, svolgendosi regolarmente ed in modo celere.
Nel Rubygate Silvio Berlusconi è accusato di incitazione alla prostituzione di minore e abuso di potere per aver pagato prestazioni sessuali della giovane marocchina che avrebbe fatto rilasciare esercitando pressioni sulla polizia che l’aveva fermata per furto nel maggio del 2010.
Red.
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