L’orchidea protagonista di Orticolario 2012
La quarta edizione di Orticolario, la manifestazione dedicata al giardinaggio che si apre il 5 ottobre nella suggestiva cornice di Villa Erba a Como, sarà dedicata all’orchidea. Ma come sempre vi troveranno spazio anche proposte originali sul mondo delle piante e dei fiori, presentate dagli oltre 200 espositori provenienti da tutto il mondo.
La nuova edizione si propone di stimolare il pubblico attraverso i percorsi più suggestivi, in un intreccio di sensi che andrà a privilegiare l’ascolto. Il tema proposto sarà, infatti, “Emozioni sonore”: un viaggio attraverso i suoni e i rumori del giardino, alla ricerca di sensazioni che originano dalla natura e dalla località tanto amata da Luchino Visconti.
Cuore dell’evento saranno come sempre piante e fiori, con proposte originali e ricercate portate da tutta Italia e dall’estero da oltre 200 espositori selezionati. Dallo zafferano, prodotto dal vivaista Egisto Brandi di S. Quirico d’Orcia (SI), alle bacche di Goji e i mirtilli siberiani dell’Azienda Agricola La Chicca di Tresivio (SO), alle “bustine curiose” di Patrizio Innocenti di Italsementi di Rassina (AR), Orticolario stupirà i visitatori con nuove proposte e originali suggestioni.
All’orchidea, una delle specie più numerose in natura (sono oltre 30.000) e più ampiamente diffuse a livello geografico e climatico, sarà dedicata questa quarta edizione di Orticolario. Un omaggio a questo fiore così evoluto e raffinato, ritenuto la massima espressione dell’evoluzione nel mondo vegetale, sarà l’allestimento, ideato e progettato da Alessandro Valenza, esperto e produttore di orchidee, nel Padiglione Centrale di Villa Erba.
Utilizzando il concetto di “sezione aurea” e tutti i numeri che ne scaturiscono, l’installazione conterrà le forme e le proporzioni riscontrabili in noi e in tutto ciò che nella natura ci circonda, dal fiore a cui è dedicata, l’orchidea, al passaggio stesso del tempo. Quattro spirali auree incluse in un cerchio abbracceranno e racchiuderanno in sé quattro stagioni, quattro climi, quattro età della vita e quattro colori.
All’interno troveranno posto oltre 600 piante di 100 differenti specie botaniche di orchidea, messe a disposizione da produttori, associazioni e privati. Tra di esse, l’orchidea Vanda, una delle più richieste dagli appassionati, la Phalaenopsis, sia classica che proposta in nuovi ibridi, l’Oncidium, caratterizzato da piccoli fiori gialli, l’Angraecum con le sue corolle bianche e cerose e il Paphiopedilum dalle forme sinuose e coinvolgenti.
Ad orticolario saranno presenti importanti vivaisti specializzati in orchidee, come la Floricoltura Riboni Alfredo, che proporrà specie botaniche di alta qualità del genere Paphiopelidum, molto rare e per questo protette. La sua particolarità? A differenza delle altre orchidee, questa è impossibile da clonare: ciò fa sì che ogni esemplare sia diverso dall’altro e che gli appassionati facciano di tutto per collezionarle.
Ryanne Orchidée porterà invece, dalla Francia, i Bulbophyllum, caratterizzati da fiori davvero particolari, dalle forme stravaganti e grottesche, a volte addirittura mostruose. Il tedesco Röelke si rivolge in particolare a chi vuole iniziare a coltivare orchidee: arriverà a Orticolario con delle beute contenenti 4 o 5 piantine di orchidee. Lo starting kit per un coltivatore di orchidee che si rispetti! Infine, H2Orchids, oltre a proporre specie botaniche e ibridi rari e inusuali, avrà anche una selezione di orchidee in miniatura.
Ma le novità di quest’anno non riguarderanno comunque solo le orchidee. Da non perdere il rampicante Lygedium Japonicum di Garden Studio di Bologna o gli aceri giapponesi di Giancarlo Stucchi di Agrate Brianza (MB), oltre alle piante insolite e rare dell’Associazione Vivaio di Castel San Pietro, nel Canton Ticino, un vivaio recuperato da giovani che ora danno lavoro ad immigrati e rifugiati.
Come sempre, Orticolario proporrà agli appassionati suggerimenti e soluzioni per rinnovare l’assortimento botanico nel proprio “spazio giardino”. Il periodo pre-autunnale è infatti il più indicato per ampliare o modificare le scelte botaniche, in modo da poterne godere i risultati nella primavera seguente.
Due i battesimi botanici previsti durante la manifestazione. Il primo sarà quello dell’Iris “Villa Erba” ibridato dal francese Iris Cayeux: un omaggio alla dimora lariana tanto amata da Luchino Visconti. Si tratta di un Iris con i petali blu chiaro e con il sepalo bianco azzurrognolo (a barba rossa). Iris Cayeux, azienda famigliare, ibridatori di Iris da quattro generazioni, propone la più vasta collezione europea di questa specie botanica in centinaia di varietà, di cui moltissime di propria creazione.
Il secondo battesimo botanico sarà quello della Rosa “Vivienne Westwood”, creazione di Rose Barni di Pistoia. Rose Barni aveva presentato l’anno scorso una rosa dedicata ad Ottavio Missoni, marito di Rosita, ospite d’onore di quella edizione. Quest’anno, l’ibridatore pistoiese ha voluto dedicare la sua ultima creazione alla madrina dell’edizione 2012: Vivienne Westwood, creatrice di moda inglese con la passione per la natura e un debole per le rose.
Red./Comunicato
www.orticolario.it
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