Insubria: dalla ramina alla rete
Potenzialità e ostacoli allo sviluppo economico di una realtà economica transfrontaliera è il tema del dibattito in programma domani a Mendrisio, che prende spunto dallo studio “Dalla ramina alla rete”, realizzato nell’ambito di un progetto Interreg dall’Ufficio cantonale di statistica, dall’Università dell’Insubria e dal Ecap. Al convegno, promosso dai Gruppi di lavoro insubrici del Rotary Club e dalla sua componente giovanile Rotaract, parteciperanno diversi studiosi del contesto sociale ed economico della realtà di frontiera.
L’incontro (previsto il 2 ottobre all’Hotel Coronado di Mendrisio, ore 19.15) sarà l’occasione per affrontare quei numerosi temi che, negli ultimi anni, hanno caratterizzato il dibattito sulle relazioni transfrontaliere, nelle problematiche, ma anche nelle prospettive di sviluppo sinergico. La relazione introduttiva sarà tenuta dal professor Remigio Ratti, che subito dopo i saluti del rotariano Giovanni Arioli e del rotaractiano Davide Papa – affronterà il tema delle “Regioni di frontiera nell’era della globalizzazione”. Seguiranno gli interventi di due studiosi dell’Università dell’Insubria sede di Varese quali il sociologo Lelio Demichelis e l’economista Gioacchino Garofoli, di Eric Stephani dell’Ufficio di Statistica di Bellinzona e del professor Sigfrid Alberton della Supsi di Lugano. Il dibattito sarà moderato dal giornalista varesino Antonio Franzi.
Il dibattito rientra nelle numerose attività transfrontaliere promosse da ormai quindici anni dal Gruppo di Lavoro Insubrico che riunisce diversi Rotary delle provincie di Como e Varese e del Canton Ticino. Un impegno che recentemente ha visto il concretizzarsi di una serie di iniziative a favore di importanti realtà sociali che operano a supporto di persone disabili e di ammalati in fase terminale. Un grande progetto che ha valicato il confine e vinto la scommessa di mettere a disposizione ben 120mila dollari per attività di solidarietà: quelle sviluppate a Como dall’“Associazione per la cura del dolore Antonio e Luigi Palma”, a Erba dall’“Associazione Primavera”, in Canton Ticino dall’“Associazione OTAF” e dalla sinergia fra l’“Hospice TI” e l’“Associazione Triangolo” e a Varese dall’“Anaconda” e da “Varese con Te”.
Red./Comunicato
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