Gael Garcia Bernal, un Festival che cresce e la Casa del cinema
Gael Garcia Bernal ha fatto scatenare le ragazzine di Piazza Grande ieri sera a Locarno. Il Festival gli ha attribuito l’Excellence Award Moet & Chandon fra le grida delle spettatrici più giovani. Il suo arrivo in Piazza ha fatto seguito al ricevimento organizzato dalla Città in onore del Parlamento ticinese che ha più volte scelto di sostenere finanziariamente il Festival internazionale locarnese.
Il Festival cresce e questa sua 65esima edizione non coincide con quella che in Svizzera è l’età del pensionamento, anzi, è nel pieno vigore di una maturità guadagnata sul campo. E` alle porta il progetto di “casa del cinema” che costituirà il fulcro culturale cinematografico e dell’audiovisivo in Ticino. Sono 98 i partecipanti al concorso per la sua realizzazione, ha annunciato il Sindaco Carla Speziali.
Sia lei, sia il presidente del Festival Marco Solari, ma anche il presidente del Governo cantonale Marco Borradori e quello del Parlamento Michele Foletti hanno evidenziato la crescita della manifestazione che, quarta del suo genere a livello europeo, proietta Locarno ed il Ticino nell’olimpo del cinema e della cultura mondiale. D’altro canto quanto visto la sera precedente in Piazza Grande è stato l’ennesimo grande momento di un Festival francamente imperdibile. Vedere e sentire Arnon Milchan commuoversi fino alle lacrime per essere davanti al pubblico di Piazza Grande, beh, rende l’idea dell’importanza e della credibilità che il Festival sta avendo nel mondo cinematografico, in quello vero, in quello di Milchan che ha prodotto i più grandi film degli ultimi decenni: da JFK a Pretty Woman, per citarne solo due.
Quello attuale è un Festival frutto della competenza e della fantasia di Olivier Père, “il mioglior direttore di festival della sua generazione”, come ripete da giorni Marco Solari.
Lo è stato anche ieri sera con la presenza sul palco del giovane attore messicano Gael Garcia Bernal, considerato un vero sex symbol dalle sue giovani ammiratrici.
Semplice, con quel viso pulito che pochi attori famosi ancora hanno, Bernal ha dedicato il premio alle sue città messicane, al cinema e al fratello, presente a Locarno.
E la Piazza ha applaudito, a lungo, restituendo il calore che, dal 1 agosto, riceve da questo gran bel Festival.
KC
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