Nuovo terremoto nel nord Italia: scosse avvertite in Insubria!
Erano le 4.04 quando una forte scossa di magnitudo 6 (di poco inferiore a quella che rase al suolo l’Aquila) ha tramortito il nord Italia. Per ora si registrano 6 morti, ingenti danni materiali, moltissima paura. L’epicentro è a 36 km da Bologna, in direzione di Modena. Il terremoto è stato avvertito distintamente anche in Insubria, Ticino compreso. E`il più forte terremoto registrabile in quella zona, a detta degli esperti.
Cinque morti in provincia di Ferrara dove si registra anche un disperso, uno in provincia di Bologna, ingentissimi danni, crollo della torre trecentesca di Finale, di alcuni campanili in provincia di Rovigo, edifici un po’ in tutta la regione direttamente colpita: il terremoto di magnitudo 6 avvertito stamattina alle 4.04 in tutto il nord Italia, Insubria compresa è stato fra i più forti registrati in Italia. L’epicentro è a 36 km a nord di Bologna, in direzione Modena ad una profondità di 10,1 km dalla superficie.
A Bondeno nel ferrarese si registrano crolli in alcuni capannoni; di un campanile a Sant’Agostino. E`qui, in Emilia che si registra il maggior numero di vittime : a Stellata Bondeno una persona deceduta in seguito al crollo di un capannone nella zona industriale del paese. Altre due persone sono morte a San’Agostino sotto le macerie di una fabbrica di ceramica. I soccorritori hanno inoltre rinvenuto il corpo di un altro operaio rimasto sotto il crollo del tetto della fonderia nella quale stava lavorando al turno di notte. Sempre in provincia di Ferrara una ultracentenaria sarebbe morta a Sant’Agostino, a causa di un malore provocato dalla paura.
A San Pietro in Casale una donna tedesca di 37 anni è morta per un malore dovuto allo spavento. La donna ,Gabi Ehsemann, si trovava in Italia per motivi di lavoro. Non sono invece registrati danni in centro ma solo in provincia. A Crevalcore è crollata la cuspide del campanile.
A Mirandola sono stati evacuati i malati gravi dall’ospedale. Mentre la Protezione civile in forma che è crollata una chiesa a san Felice sul Panaro. Evacuati anche i 35 pazienti dell’ospedale di Finale Emilia.
A Milano, addirittura, la gente è scesa in strada. Nel Veneto ci sono stati crolli di capannoni e danni a diversi campanili in provincia di Rovigo e nel padovano. In Lombardia si sono verificati danni anche nel Mantovano.
La rete di Autostrade per l’Italia non segnala danni alle infrastrutture. Pesanti i ritardi dei treni con la stazione di Bologna in tilt.
Come prevedibile, la scossa principale (preceduta all’1.13 da una di magnitudo 4.1 e all’1.43 da una seconda di grado 2.2) è stata seguita da altre, per ora due: la prima di magnitudo 4.9 è stata avvertita alle 5:03 nel nord della provincia di Modena, sempre nella stessa zona, la seconda con magnitudo 2.9 alle 5:44.
“Secondo le nostre conoscenze – ha spiegato a i microfoni di SkyTg24 Enzo Boschi, il geofisico, già a capo del’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – nella pianura padana quella registrata e’ la scossa di intensita’ piu’ forte pensabile per quelle zone”.
In Ticino la scossa è stata avvertita distintamente a sud di Biasca, con grande spavento per la popolazione. Non si registrano danni.
Red.
Articoli correlati:
- Terremoto in Toscana. Avvertito in tutto il nord Italia e Ticino. Sciame sismico in corso
- Terremoto nel Cosentino: un morto e 170 scosse
- Doppio terremoto in nord Italia: scosse a Cuneo e in Emilia
- Terremoto: continuano le scosse nel Tirreno
- Trema ancora la terra in Emilia
- Terremoto : altre fortissime scosse. Sedici morti, un disperso e dodicimila sfollati
- Terremoto: 5′000 sfollati e altre terribili scosse
- Terremoto: oltre 100 scosse al nord. Sette morti e tremila sfollati.
- Terremoto in Insubria
- Leggero terremoto nel Nord Italia















