Niente più “roaming” per i frontalieri
Niente più roaming per i frontalieri che lavorano in Svizzera. L’Europarlamento di Strasburgo dovrebbe approvare, il prossimo mese di aprile, una nuova regolamentazione che abolisce la sovrattassa per le chiamate effettuate oltre confine. Entro il raggio di 10 chilometri dalla frontiera, le tariffe non cambieranno. La nuova disposizione dovrebbe entrare in vigore nel 2014.
La notizia dovrebbe fare molto piacere alle migliaia di frontalieri che ogni giorno varcano il confine con la Svizzera. Dal 2014, se il Parlamento di Strasburgo voterà la nuova regolamentazione, il roaming, entro i 10 chilometri dalla frontiera sparirà, permettendo a chi è abbonato a un operatore italiano di continuare a telefonare secondo la tariffazione nazionale.
Il risultato, come riferisce la Prealpina, è da ascrivere in -particolare- all’ impegno della parlamentare europea del PDL Lara Comi che con molta determinazione ha convinto la Commissione industria, ricerca e energia di Bruxelles a introdurre il correttivo sulle chiamate transfrontaliere che tanto pesano sulle bollette -soprattutto- di chi è costretto a lavorare oltre frontiera.
MB
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