Home » Senza categoria

Dopo gli smartphones e i tablets arrivano i phablets

29 febbraio 2012 – 17:49Nessun Commento

L’appuntamento con la telefonia che si tiene annualmente a Barcellona ha dato adito ad una qualche novità di prossima immissione sul mercato: a spiccare sono phablets (dispositivi al mezzo tra smartphones e tablets) e smartphones dotati di miniproiettori.

C’è chi li chiama phablets e chi li chiama padphones, ma in sostanza si parla della stessa cosa, ovvero di una forma ibrida che prende sia dallo smartphone sia dal tablet: di dimensioni ovviamente… intermedie, rispetto al tablet permette di telefonare. Insomma, non si tratta di una novità stratosferica. Eppure l’innovazione sta facendo tendenza all’MWC: sia la compagnia coreana Samsung che la italiana LG si sono presentate all’appuntamento con i loro neonati esemplari.

Samsung ha lanciato il Galaxy Note 10.1, un phablet con processore dual core da 1,4 gHz e sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich, l’ultimo ritrovato di casa Android. Delle dimensioni di 15 cm per 8, il Note ha uno schermo di 5.3 pollici con risoluzione da 1280×800 pixel, ed è corredato da una S-Pen, una penna elettronica ad alta precisione che permette persino di disegnare con tanto di sfumature. Forte di un hard disk da 16 giga e di una macchina fotografica da 8 megapixel, potrebbe stagliarsi quale capostipite di un futuro mercato di phablets. In italia giungerà verso maggio, al prezzo di circa 700 euro.

LG, invece, espone il suo Optimus Vu di 14 centimetri per 9, con uno schermo in 4:3. Optimus Vu monta un processore dual core leggermente più potente (da 1.5 gHz) e Android 2.3 Gingerbread, con possibilità di aggiornamento immediato ad Android Ice Cream Sandwich 4.0. Con una fotocamera da 8 megapixel e 32 Giga di memoria interna è l’avversario più temuto di Galaxy Note. Almeno fin quando non verranno svelate potenzialità e funzioni del nuovo iPad 3: ma per questo bisogna ancora pazientare una settimana, fino al 7 marzo prossimo.

Pure nel campo degli smartphones non si segnalano novità in grado di scuotere le midolla, sennonché la Samsung abbia avuto la bella idea (in realtà già un po’ datata) di fondere smartphone e picoproiettore (cioè, un miniproiettore) insieme: il modello si chiama Galaxy Beam, e in realtà si tratta di un’implementazione della versione precedente, meno performante. Il nuovo picoproiettore di Beam è di 15 lumens, e può proiettare immagini di circa 50 pollici. Sarà in vendita in Italia dalla tarda primavera, attorno ai 500 euro.

Esteticamente meno riuscita la risposta di iPhone, con il picoproiettore Aiptek i15 da aggregare esternamente al proprio iPhone 4 o 4S. Tuttavia, Aiptek i15 può proiettare immagini in HD sino a 60 pollici di diametro (152 cm), ha un’autonomia di 2,5 ore e da spento può fungere anche da carica-batteria. Anche in questo caso, bisognerà attendere sino all’uscita di iPhone 5 (prevista, salvo ritardi, per l’inizio di ottobre 2012), che dovrebbe avere in dotazione un miniproiettore.

Loris Trotti

 

Articoli correlati:

  1. iPhone 5S e 5C in arrivo!
  2. Arrivano i ristorni
  3. In arrivo 10 milioni di Mini iPad?
  4. Canicola ? Occhio a portatili e smartphones
  5. IPhone 4S : lo smartphone che non gradisce il freddo !
  6. In Svizzera gli iPhone si possono avere “sim free”
  7. Treni merci: i pericoli arrivano dagli errori di caricamento
  8. Inquinamento: un “App” lo misura
  9. Le multe arrivano anche dall’estero
  10. Gli svizzeri fanno gli inglesi: via gli operai italiani

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.