Brachetti, il trasformista derubato…
Arturo Brachetti, il trasformista sicuramente tra i più famosi al mondo, è in scena in questi giorni sul palco del Palacongressi di Lugano. In città da qualche giorno ha recitato ieri sera e ripeterà il suo poliedrico spettacolo anche stasera. Ma lo farà senza il portafoglio…che gli è stato rubato ieri dal camerino del teatro ticinese. Un fatto increscioso che, oltretutto, ha suscitato un putiferio in Italia.
Già, perchè Brachetti ha commentato l’episodio sul suo profilo di facebook, e l’ha fatto così: “”Ma che palle!!!….sono a Lugano con lo show… il pubblico fantastico, caloroso e intelligente. Ma uno deve venire qui in Svizzera per farsi fregare il portafogli… in camerino durante lo show? Mai successo! ……manco a Napoli… tanto per dire!!”.
Apriti cielo. Da Napoli si è scatenato l’inferno, tanto che poche ore dopo lo stesso Branchetti ha dapprima corretto il post in ‘manco in altre città’. Poi Brachetti, con un post delle 15,40 circa, ha voluto chiarire il significato di quanto scritto in precedenza, nel tentativo di placare il tam tam mediatico partenopeo:
“Amici, sono molto addolorato perché molte persone che leggono questo blog hanno capito esattamente il contrario di quello che volevo dire”, scrive l’artista torinese. “Ieri sera, ritornando in hotel, ho pensato: ma guarda un pò, ti dicono spesso di stare attento di qua e di là ( …e qui c’era anche Napoli) e poi ti succedono le cose più impreviste proprio dove meno te l’aspetti! Tutto qui. Questo era il senso, proprio per dire che certe cose possono succedere ovunque. Pochi minuti dopo mi accorgo che il post era stato interpretato male (solo da qualcuno) e l’ho cambiato. Chi segue questo profilo Facebook sa quanto io ami Napoli. Nei mesi scorsi, anni scorsi, ho pubblicato decine, dico… decine di post entusiasti su Napoli, una città che io amo moltissimo, sui napoletani, sulla loro filosofia della “napoletanità”. Mi sono trovato a parlare entusiasticamente di Napoli anche in televisioni e radio estere. Tutte le moltissime persone che frequento quando sono a Napoli, possono testimoniare quanto io la ami e mi sorprenda ogni volta. Veramente… questo fatto che il mio post sia stato interpretato al contrario mi ferisce molto perché chi mi conosce sa che non sono mai stato razzista, ma non solo, viaggiando molto all’estero ho sempre difeso con orgoglio tutta la nostra terra come un unico grande paese. Unico, intero… mi sono spiegato bene? Scrivo queste righe anche se penso che ci saranno ancora persone che continueranno a insultarmi senza conoscermi bene. Mi spiace…”, ha concluso Brachetti. Il ladro, intanto, è tutt’ora uccel di bosco.
Red.
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