Peter Jaks: trovato un corpo a Bari. In corso il riconoscimento
Il corpo di un uomo vittima di un incidente ferroviario avvenuto ieri mattina alle 6.20 a Bari sembrerebbe ricondurre a Peter Jaks, il 45enne ex giocatore di hockey scomparso da domenica mattina da Bellinzona. Lo ha comunicato poco fa la Polizia cantonale ticinese in accordo con la famiglia Jaks.
Il testo della nota informativa diramata dal Comando della Polizia recita: “La Polizia cantonale, in accordo con i famigliari di Petr Jaks scomparso dal suo domicilio di Bellinzona la mattina del 02.10.2011, comunica che è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo, vittima di un incidente ferroviario a Bari, in data 05.10.2011 attorno alle ore 06:00. In base agli elementi noti finora potrebbe trattarsi dello scomparso. Sono in atto le procedure di riconoscimento che potranno definire con certezza l’identità della persona rinvenuta, al cui termine verrà data comunicazione dell’esito. Non verranno rilasciate, al momento ulteriori informazioni. I famigliari dello scomparso chiedono espressamente di non essere, in alcun modo, contattati dai media.”
Il sito di Chi l’ha visto? la trasmissione di RAI 3 che ieri sera si era occupata della scomparsa di Jaks informa che “potrebbe essere Peter Jaks l’uomo investito alle 6:20 di ieri da un treno sulla tratta Bari – Foggia, all’altezza di Santo Spirito. La polizia ferroviaria ha battuto tutta l’area dell’incidente ed ha trovato alcuni elementi che lasciano pensare che il corpo possa essere quello dell’ex campione di hockey: una catenina d’oro, un paio di mocassini marroni e una felpa a collo alto blu. Altro elemento coincidente un tatuaggio sul braccio destro: anche Jaks ne ha uno, con le iniziali delle figlie “KRV”. I dirigenti della Polfer barese stanno conducendo ulteriori accertamenti e cercano testimoni. La polizia cantonale ticinese ha ricevuto tutti gli elementi utili per verificare se si tratta effettivamente del commentatore televisivo svizzero scomparso, per il quale era stato lanciato un appello nel corso della puntata di “Chi l’ha visto?” di ieri. Date le condizioni del corpo l’identificazione certa sarà possibile solo grazie all’esame del Dna.
Anche la Gazzetta del Mezzogiorno riferisce che l’incidente si è prodotto all’altezza del passaggio a livello di Bari-Santo Spirito. “L’uomo di una quarantina di anni, ha raccontato il macchinista del regionale 12456 a destinazione di Foggia, era sui binari e non ha fatto nulla per evitare l’impatto con il treno, in un luogo dove i suicidi sono piuttosto frequenti”.
Potrebbe quindi essersi concluso tragicamente l’allontanamento di Peter Jaks, un allontanamento volontario ma certamente disperato, tanto da averlo indotto a non chiamare o farsi vivo nemmeno con le sue tre figlie. Occorre, ora, attendere l’esito del riconoscimento prima di formulare qualsivoglia ipotesi, anche nel rispetto dei famigliari già così tragicamente colpiti dalla fuga e dalle notizie frammentarie avute in questi giorni.
KC
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